Black Propaganda «Black Propaganda» (2011)

Black Propaganda «Black Propaganda» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Zoro »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1715

 

Band:
Black Propaganda
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Titolo:
Black Propaganda

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Jacopo Battuello - Vocals
Ian Binetti - Guitars
Igor Sbroggiò - Bass
Eric Di Donato - Drums

 

Genere:

 

Durata:
55' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2011

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Fa piacere che ci siano ancora band che concepiscano il Thrash come un genere estremo, senza perseguire la strada della violenza sonora a colpi di growl e trigger. I Black Propaganda, con questo loro debutto discografico sono uno di questi gruppi, e si pongono come eredi dell’attitudine distruttiva degli Slayer, appoggiandosi sulle spalle dei giganti del genere dalle sue forme più primitive a quelle più moderne, dai Metallica ai Sepultura. Il loro thrash metal gronda di rancore e picchia durissimo sui nostri timpani, a volte arrivando ad incrinare la bariera del death, che viene fuori in diversi momenti in cui la batteria impazzisce in ritmiche articolatissime (o in blast beat, che compaiono a più riprese in tutto il disco). La melodia emerge molto raramente, in alcuni assoli vecchia scuola e in alcuni passaggi che però vengono di solito messi in secondo piano dal massacro sonoro che i Black Propaganda si sono posti come obbiettivo raggiungere. Massacro che sarebbe inattuabile senza l’ottima prova del singer Jacopo Battuello, che da prova di come anche urla rabbiose e principalmente atone possano essere espressive, varie e in ultima analisi, dotate di un fascino che ogni tanto il cantato estremo, scream e growl per intenderci, toglie alla voce umana.
Quanto di buono detto finora, non toglie però che molto di quanto sentirete in questo disco l’abbiate già sentito decine di volte, e che i Black Propaganda preferiscono essere violenti piuttosto che originali, e non è male ricordare che l’estremismo premia nell’immediato quanto l’originalità nel tempo (e nell’ascolto ripetuto).
Tirando le somme un album molto buono, e una realtà tutta italiana di cui andare fieri, e che terrà occupati ogni thrasher degno di tale epiteto per una buona ora di headbanging selvaggio.

Track by Track
  1. Punisher of no One Sin 70
  2. Hit The Mass 75
  3. Craving 75
  4. No Prejudice 70
  5. Cynic Apnea 65
  6. I Clean my mind Imploring for Coma 70
  7. About Me 65
  8. Destroy to Survive 70
  9. Livid Taste 70
  10. Black Propaganda 75
  11. The Prophet Of The Gore 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
71

 

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