Slaves To Fashion «Artistic Differences» (2011)

Slaves To Fashion «Artistic Differences» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
351

 

Band:
Slaves To Fashion
[MetalWave] Invia una email a Slaves To Fashion [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Slaves To Fashion [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Slaves To Fashion

 

Titolo:
Artistic Differences

 

Nazione:
Norvegia

 

Formazione:
Johannes Støle :: vocals, keyboards
Torfinn Sirnes :: guitar
John Lind :: bass
Vidar Ingvaldsen :: drums

 

Genere:

 

Durata:
44' 20"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2011

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Sono più che sicuro che in Italia il nome della band scandinava degli Slaves To Fashion, ai più, suona sconosciuta eppure, se fino ad ora i nostri non sono praticamente mai stati considerati nel nostro bel paese, le carte in tavola potrebbero cambiare dopo la pubblicazione dell'ivi recensito “Artistic Differences”.
Dire che si tratta di un disco progressive rock/metal è cosa buona e giusta, tuttavia non centra per intero il bersaglio e ha smosso la curiosità (almeno da parte mia) di approfondire una sonorità che può dire tutto o niente, a seconda delle influenze che arricchiscono il sound nell'insieme.
Nel caso degli Slave to Fashion il discorso si fa semplice: sono quattro ottimi musicisti professionisti e con un talento non indifferente che hanno sfornato un qualcosa che potrebbe contribuire a migliorare sensibilmente il piano d'ascolto mondiale, se gli si concedesse la giusta occasione.
Tante sono le sfumature e le piccole grandi ricerche sonore che i quattro norvegesi hanno infilato in modo certosino in “Artistic Differences”: c'è sì del progressive rock di elegante fattura ma compaiono fantasmi dei loro quasi-compaesani Europe oltre che Queensryche, Peter Gabriel ed A Perfect Circle. Nonostante siano forti influenze, le sonorità appaiono però dotate di una enorme personalità anche compositiva. Una nota di merito va soprattutto al singer Johannes Støle, dotato di un'espressività degna delle migliori ugole.
Esiste una sfera melodica enorme e gli efficaci chorus sono più che orecchiabili, tant'è che è dura scacciarli dalla mente visto che rimangono saldamente impressi anche solo dopo un ascolto!
C'è eleganza e raffinatezza in “Artistic Differences”. Consigliatissimo.

Track by Track
  1. Love You Back 75
  2. Mrs. Hero 70
  3. Made To Meet My Eyes 70
  4. Superstar (I Want You) 70
  5. Empty Chairs 75
  6. Hands 70
  7. Left Out In The Cold 65
  8. Out Of Here 70
  9. Libido Ride 75
  10. Facts On The Ground 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
73

 

Recensione di carnival creation » pubblicata il --. Articolo letto 351 volte.

 

Articoli Correlati

News
  • Spiacenti! Non sono disponibili altre notizie correlate.
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.