Agony Face «CXVIII Monolithic Squeakings» (2011)

Agony Face «Cxviii Monolithic Squeakings» | MetalWave.it Recensioni Autore:
June »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1086

 

Band:
Agony Face
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Titolo:
CXVIII Monolithic Squeakings

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Dave - vocals
Alex - guitar
Rico - guitar
Bass - drums

 

Genere:

 

Durata:
27' 4"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2011

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Interessante il death metal proposto dai milanesi Agony Face; anzitutto supportato da una grafica ragionata e motivata che significa professionalità in primo luogo, ma che riesce eloquente anche nel connotare lo stile della band: la copertina sotto sopra, i bizzarri disegnetti in calce ai testi nel libretto intendono descrivere un sound per prima cosa variegato e decorato e, in secondo luogo, surreale. Questo è l'aggettivo che il gruppo ha deciso di affiancare al proprio nome per scostarsi dalla massa delle facili definizioni e, anche se sulla carta non siamo in territori così insoliti, una verve melodica ricercata caratterizza i vari brani, dando luogo ad un cd aggressivo, ma anche atmosferico e, per suo conto, ben riuscito. Il dato di partenza resta il death metal, magari quello più vicino ai Death degli ultimi album: chitarre arzigogolate e armonizzate, ritmiche intricate; le evoluzioni vanno verso la direzione di band come i nostrani Infernal Poetry, inasprendo così la sensazione di imprevedibilità; in più il loro gusto melodico è romantico, ma inusuale. Ecco dunque che una traccia come “Explosion In 1000 Other Creations” offre un carnet di sensazioni death metal serrate, guidate da una chitarra solista particolarmente ispirata ed evocativa, soprattutto nella parte finale. Davvero riuscito l'intermezzo pseudo sinfonico di “Dreaming Exipe Totec” che spezza opportunamente a metà un disco per l'appunto molto ricco di varianti. “Falling From The Sta(i)rs” e “A Smart Trap”, sono pezzi brutali che accendono un eventuale legame con band più violente degli Stati Uniti (Suffocation, Cannibal Corpse...), ma riservano sorprese ritmiche e chitarristiche davvero efficaci. Valida anche la produzione sonora, con suoni di pompati e taglienti che suggella un disco di cui suggerisco almeno un ascolto da parte di tutti gli appassionati di death metal, con la scusante di sentire qualcosa di un po' meno banale, senza doversi compromettere con sinfonie di plastica o ruffianate emo-core-spazzatura.

Track by Track
  1. The Metamorphosis 70
  2. Explosion In 1000 Other Creations 80
  3. Impressionism: A Master Speaks To The Salt Merchants And The Hammer Artist Listen 75
  4. Dreaming Xipe Totec 75
  5. Falling From The Stairs 75
  6. Smart Trap 70
  7. The Bottomless Pit Tale 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
75

 

Recensione di June » pubblicata il --. Articolo letto 1086 volte.

 

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