H-George «Slave Of Society» (2010)

H-george «Slave Of Society» | MetalWave.it Recensioni Autore:
fabio HC »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
813

 

Band:
H-George
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Titolo:
Slave Of Society

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Max - voce
H-George - chitarra, cori
Carlos - batteria
Davide Carnisio - basso, cori

 

Genere:

 

Durata:
50' 32"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il nome del gruppo può sembrare anche strano, per via del fatto che prende il nome dal chitarrista di Monferrato, ma la pasta compositiva del combo è a dir poco esplosiva. Questi ragazzi sfornano il loro vero primo album full-length, ricco di -come lo definiscono loro- alcoholic thrash metal e, come lo definisco io, thrash metal di ottima fattura anni '80 molto tecnico.
I tredici brani che compongono l'album suonano veramente bene, mai stancanti e soprattutto abbordabili subito al primo ascolto. La scuola sembra essere indubbiamente quella dei primi Metallica e Testament, anche per via della voce rocker e melodica, ma il sound è abbastanza proprio. Questo "Slave Of Society" poi regala dei soli pazzeschi, ricchi di tapping e creatività solistica, degna di un ottimo chitarrista dietro la sua sei corde. Si dimostrano essere anche ottimi e precisi i riffs thrasher che accompagnano pezzi unici di questo lavoro targato 2010, come "Death Penalty" e "Globalization", canzoni di stampo thrash non tendente al primordiale hardcore, ma pur sempre pressanti.
Sono rimasto comunque molto soddisfatto anche per le tematiche trattate dal gruppo, i quali considerano le vittime del mondo odierno gli onesti lavoratori schiacciati dal peso opprimente della macchina chiamata società e globalizzazione. Rimango stupito quando un gruppo metal è attento ai testi, attribuendo agli stessi maggiore valore rispetto alla musica (pur sempre importante). Questo dovrebbe essere d'esempio a tantissime altre formazioni molto brave stilisticamente, ma vuote dal punto di vista ideologico.
Un'ottima prova dunque è scaturita dagli H-George, che con la loro prima vera fatica autoprodotta, si piazzano sulle vette della scena metal underground non solo italiana.

Track by Track
  1. Run Or You're Dead 70
  2. XTC 75
  3. Terrorism 70
  4. Dirty Money 75
  5. Euthanasia 70
  6. (In)Sanity Homicide 80
  7. Death Penalty 90
  8. Earthwake 75
  9. Globalization 90
  10. Neurotic 80
  11. Slave Of Society 75
  12. Kill Your Son 75
  13. Hate 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
76

 

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