Ninfea «Ade» (2011)

Ninfea ĞAdeğ | MetalWave.it Recensioni Autore:
Dust »

 

Recensione Pubblicata il:
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Visualizzazioni:
1148

 

Band:
Ninfea
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Titolo:
Ade

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Alessio Ligorio - guitars, vocals
Gennaro Miceli - bass
Pietro Cinieri - drums

 

Genere:

 

Durata:
51' 32"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2011

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I Ninfea nascono nel 2001 con il nome di Glimpse, la band all’attivo conta: il singolo “Magica”, prodotto nel 2004, che due anni dopo prenderà posto in una compilation nazionale “Suoni da un Altro Pianeta” prodotta da Milosci Records; l’Ep “Non Oltre”, datato anno 2006, che mette sotto i riflettori la band con qualche recensione di alcune riviste musicali nazionali; infine, “Ade” il disco d’esordio dei Ninfea che vedrà la luce nel 2011, grazie all’etichetta Killerpool Records.
Il genere che ci propongono è un alternative rock con testi in italiano abbastanza risentito e non troppo originale: le forti influenze dei Verdena e di tutto il panorama italiano si sentono molto chiaramente, solo sporadicamente si possono ascoltare spunti più grunge soprattutto per quanto riguarda passaggi di batteria, cambi di tempo e una scelta di sonorità abbastanza grezze (in particolare per le chitarre). Venendo ai contenuti del disco, i dieci pezzi faticano a scorrere: le strutture dei brani spesso sono molto simili, per non dire identiche; arpeggi puliti iniziali fanno da apertura per poi passare a ritmiche distorte su cui le parti vocali articolano interpretazioni un po' piatte e spesso un po' insicure. Le sezioni centrali forniscono alcuni spunti più interessanti: come già detto, qualche cambio tempo più in stile rock rende l'ascolto più interessante, così come alcune parti lead di chitarra attraverso suoni dissonanti e molto effettati. A cercare di far scorrere i brani, ci sono anche passaggi di batteria che potenzialmente potrebbero essere interessanti, ma spesso hanno qualche imperfezione sul timing che, su ritmiche tendenzialmente lente, rimangono molto evidenti. A complicare l'analisi di questo lavoro, ci si mette una produzione finale di livello abbastanza basso: escludendo alcuni problemi di messa a tempo che inevitabilmente pesano sul giudizio visto che non stiamo esaminando una demo, la qualità audio non convince fino in fondo; quello che si sente è un suono con poco corpo e scavato con una batteria molto più alta come volume nemmeno si trattasse di una produzione thrash in cui la voce spesso fatica ad emergere.
Purtroppo, questo lavoro proprio non mi convince; spero vivamente di poter essere smentito in futuro da altri lavori in cui sarà posta maggiore attenzione sui vari aspetti che forse sono un po' carenti di questo album, proponendo magari qualcosa di più originale.

Track by Track
  1. Come Marylin 60
  2. Martire 60
  3. Lebbra 65
  4. Memorie Erranti 55
  5. Innoya 60
  6. Non Importa 70
  7. Ombra 60
  8. Halloween 55
  9. Nel Buio 55
  10. Phantasma 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 55
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 60
Giudizio Finale
60

 

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