Reality Grey «Day Zero» (2008)

Reality Grey «Day Zero» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Cynicalsphere »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1085

 

Band:
Reality Grey
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Titolo:
Day Zero

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Antonello Addabbo - guitars
Giuseppe Maselli - guitars
Antonio Caggese - vocals
Alessandro Giustino - bass
Vlady Fumaroli - drums

 

Genere:

 

Durata:
15' 0"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2008

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Dalle lande pugliesi arriva finalmente un promo di qualità come raramente se ne sentono di questi tempi. “Day Zero”, nuova fatica dei baresi Reality Grey (datata 2008, ma giunta a noi soltanto adesso), possiede infatti tutte quelle caratteristiche utili per farsi apprezzare fin dal primo giro in piastra: produzione senza sbavature, suoni potenti e brani dal song-writing variegato che esaltano efficacemente le capacità tecniche e di arrangiamento della band. Un piccolo gioiellino che, stando alle intenzioni dei nostri, anticipa un nuovo full-lenght di prossima uscita, di cui il qui presente promo è un antipasto assolutamente succoso.
Prodotto in modo eccellente nei Golem Dungeon Studios (Natron, Deadlystrain), “Day Zero” fin dai primi secondi mette in luce le principali caratteristiche dei Reality Grey: riff marmorei, sezione ritmica a mitraglia e linee vocali al vetriolo, caratterizzate dalla frequente alternanza scream/growl e da accenni di clean vocals nelle parti meno tirate dei brani. Il tutto su un’imponente base thrash/death moderna, potente ed esplosiva...proprio come il fungo atomico raffigurato in copertina. Il messaggio dei cinque pugliesi, anche figuratamente parlando, appare dunque immediatamente chiaro ed un quarto d’ora di dischetto è più che sufficiente per associare “Day Zero” al concetto di “devastazione completa”. Non mancano però passaggi in cui si preferisce allentare il tiro: in questi frangenti la band si concentra su parti più melodiche e “catchy”, denotando però meno sicurezza rispetto agli episodi in cui si mostra più aggressiva. Ciononostante, le note positive sono assolutamente in maggioranza e sarebbe un peccato non premiare i Reality Grey per la bravura denotata in questo promozionale, nonchè per la maturità dimostrata nell’aver saputo trovare una propria identità ed uno stile sufficientemente personale, che li mette al riparo dal rischio “omologazione”, bollatura di cui sono vittima ormai tanti loro colleghi. Peccato che, per adesso, possiamo solo valutare tre tracce. Ma, come già detto, sono più che sufficienti per farsi un’idea.
La title-track, nonchè l’opener del promo, parte subito in quarta a far la voce grossa: incalzanti ritmiche thrash si fondono alla perfezione con parti death più tecniche ed elaborate, mentre nei ritornelli si innestano aperture meno sofisticate e più melodiche, che strizzano l’occhio al metalcore americano. Una caratteristica che si ripete anche per il pezzo successivo, “Erase”, mentre nella conclusiva “Slavery” i Reality Grey spostano l’accento verso un approccio più violento e granitico, riducendo la melodia ad una breve parentesi nella parte centrale del pezzo. Da elogiare è la prova esecutiva di tutto il collettivo, con un plauso particolare per Vlady Fumaroli dietro le pelli, macchina da guerra precisa e dirompente.
Nel complesso, quindi, ci troviamo di fronte ad un gruppo che sa assolutamente il fatto suo. La qualità c’è e la sostanza pure. Non ci rimane altro che aspettare il successore di “Day Zero”, perchè, se le premesse sono queste, il futuro dei Reality Grey non potrà che regalarci altre soddisfazioni.

Track by Track
  1. Day Zero 80
  2. Erase 80
  3. Slavery 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
76

 

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