Lab Eleven «Exceed The Veil Of Maya» (2010)

Lab Eleven «Exceed The Veil Of Maya» | MetalWave.it Recensioni Autore:
dagon.keyboard »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
737

 

Band:
Lab Eleven
[MetalWave] Invia una email a Lab Eleven [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Lab Eleven [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Lab Eleven [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Lab Eleven

 

Titolo:
Exceed The Veil Of Maya

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Fabrizio Morgante (voce), Stefano Doccini (chitarra), Paolo Oliveri (chitarra), Daniele Belli (basso), Francesco Marcacci (batteria)

 

Genere:

 

Durata:
32' 21"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Frutto di due anni di lavoro questo "Exceed the Veil of Maya" dei Lab Eleven, provenienti da Pisa (attualmente sotto SG records e distrubuiti da 7 Hard), ci fa viaggiare sull'onda del Death e del Thrash metal più moderni ed attuali.
Growl veramente appesantito da parte di Fabrizio Morgante al quale bisogna assolutamente essere abituati perchè non risulti esagerato e fastidioso, riff e ritmiche di chitarra massicci ad opera di Stefano Doccini e Paolo Oliveri i quali si danno da fare per dare alla band un sound aggressivo, netto ed incisivo... vogliamo parlare dei pattern di batteria di Francesco Marcacci e delle ritmiche di basso di Daniele Belli? Veramente due colonne sostenitrici per i Lab Eleven!
Questo mini album si presenta molto bene... i LE hanno azzeccato la scelta dell'opener, infatti 'I Become Her Punisher' parte con atmosfere addirittura prog, melodiche, per poi diventare potente, martellante con riffing e drumming veramente molto curati e non sentiremo più per tutto il resto del disco queste atmosfere "tastieristiche" (per molti sarà un bene, per altri sarà un peccato perchè ci hanno saputo fare). I nostri però non smettono di pestare e di martellare le nostre orecchie... il disco è un continuo martellamento a suon di chitarre e batteria il cui apice, secondo me, è raggiunto in Six Pieces che gode di un'ottima intro devastante, grande assolo di chitarra sorretto da ritmiche molto tirate e da una parte in blast beat che inevitabilmente induce al pogo più assassino!
Da notare anche dei pezzi di diverso "stampo", come 'Aedes Albopictus' che sfocia un po' nel metalcore, cosa che però non guasta l'equilibrio di questo mini album, oppure 'Wake Up to Kill' che inizia con un riff molto "banale" ma bello e continua con un impetuoso riffing molto deciso.
Senz'altro una produzione a dir poco ottima, lavoro registrato e mixato con la massima cura che riesce a mostrare a pieno tutte le potenzialità di questa band che farà sicuramente la propria parte per quanto riguarda la scena nazionale.

Track by Track
  1. I Become Her Punisher 75
  2. God's Masterpiece 70
  3. Six Pieces 80
  4. Aedes Albopictus 70
  5. Life Under Checkmate 60
  6. Wake Up to Kill 65
  7. The Novice Butcher 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
73

 

Recensione di dagon.keyboard » pubblicata il --. Articolo letto 737 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.