Black Rainbows «Carmina Diabolo» (2010)

Black Rainbows «Carmina Diabolo» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1267

 

Band:
Black Rainbows
[MetalWave] Invia una email a Black Rainbows [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Black Rainbows [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Black Rainbows [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di Black Rainbows [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Black Rainbows [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina ReverbNation di Black Rainbows [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina SoundCloud di Black Rainbows

 

Titolo:
Carmina Diabolo

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Gabriele Fiori :: Guitars + Vocals
Marco De Masi :: Bass
Daniele Conti :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
44' 54"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Eccoli finalmente. Attendevo la loro ultima fatica. Il trio romano dei Black Rainbows rilascia proprio ora il loro secondo disco “Carmina Diabolo”, capitanato dal cantante/chitarrista/tastierista Gabriele Fiori e alla sua genialoide mente rock 'n' roll apparentemente distante anni luce dai nostri tempi: sta avanti pur traendo ispirazione dal passato.
Il precedente “Twilight In The Desert “, datato 2007 mi aveva senz'altro convinto ma è con questo Diabolo che confermo il mio pensiero sulla combo nostrana portatrice di un ottimo Stoner Rock.
Si percepisce praticamente subito tutta l'acidità contenuta nella buona voce del singer, ottima cosa se si pensa al genere proposto. I nostri si rifanno -e non ingenuamente- a tutta la più grande storia del rock passato e quindi Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath per finire anche nei buoni Cathedral, più moderni. Il tutto è condito con salsa “psichedelica” e sognante.

Partendo dalla sporca e vissuta “Himalaya” e dalla buona “Babylon”, dotata di buona ritmiche giungiamo alla terza traccia “Under The Sun”, molto simile al sound del capolavoro dei Queen Of The Stone Age, “Song For The Deaf”.
“What's In Your Head” è orientaleggiante tendente al blues e “Bull & Bones”, buona canzone dai ritmi interessantissimi; l'acustica e sperimentale ”Carmen Diabolo” ci appare quasi come un inquietante preludio a “In The City” la quale sembra essere uscita fuori da un vecchio vinile di trenta anni fa.

A questo punto mi pare doveroso anche menzionare (tanto ormai le ho considerate tutte no?) “Return To Volturn”, gran pezzo rock 'n' roll psichedelico all'ennesima potenza, la buona “The Witch” e la mia traccia favorita, l'ultima sognante, molto 70's “Space Kingdom” dai ritmi ondeggiati, quasi middle-tempo e dai connotati acidi e accesi.
Le ho dette proprio tutte poiché il disco mi ha particolarmente entusiasmato, e non sono nemmeno un amante dello Stoner, ma vi assicuro ragazzi che Carmina Diabolo merita veramente tanto e fareste bene a segnarvi il nome Black Rainbows.

Track by Track
  1. Himalaya 65
  2. Babylon 65
  3. Under The Sun 70
  4. What's In Your Head 70
  5. Bulls & Bones 70
  6. Carmen Diabolo 80
  7. In The City 75
  8. Return To Volturn 65
  9. The Witch 65
  10. Space Kingdom 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
70

 

Recensione di carnival creation » pubblicata il --. Articolo letto 1267 volte.

 

Articoli Correlati

News
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.