Nhorizon «Skydancers» (2009)

Nhorizon «Skydancers» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Night Wolf »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1184

 

Band:
Nhorizon
[MetalWave] Invia una email a Nhorizon [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Nhorizon [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Nhorizon [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Nhorizon [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Nhorizon

 

Titolo:
Skydancers

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Fabrizio Muratori (Keys)
Massimo Castri (Guitars)
Lorenzo Ticci (Vocals)
Simone Cantini (Bass)
Alessandro Brandi (Drums)

 

Genere:

 

Durata:
40' 52"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2009

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

La My Kingdom Music ultimamente sta svelando gruppi nostrani a raffica: Infernal Angels, Resonance Room, Lord Agheros, The Void, Dream Steel e Symbolyc. Queste sono le band che più mi hanno colpito o incuriosito della famigerata etichetta. Adesso mi trovo a recensire un’ altra sua uscita, nuova di zecca, dando uno sguardo al sito noto che è una delle ultimissime realese, di chi parlo? Degli Italiani Nhorizon, band dedita ad un Progressive Metal, che si cela in uno stile a base di Simphony X, Savatage ed un pizzico di Angra. La band è attiva dal 2004, alle spalle hanno un solo promo intitolato “Oneiric Tales”, dopo tanto lavoro e tanti sacrifici, finalmente i Nhorizon hanno trovato una degna etichetta come la My Kingdom Music che gli ha permesso di produrre questo nuovo “Skydancers”. Ed è proprio di “Skydacers” che parleremo, disco dalla durata di poco più di quaranta minuti, tecnico, carico e pomposo. L’ unica pecca del disco sta nell’ originalità: purtroppo in questi ultimi tempi (che a mio parere sono all’ incirca tre anni) il Progressive va molto di moda, tante sono le band che si prestano a suonarlo e purtroppo anche queste, come i Nhorizon sono ripetitive e a lungo andare stancano un pò. Senza ombra di dubbio è da riconoscere la bravura e la capacità del quintetto: i vari riff, assoli e giri di chitarra sono ben eseguiti, manca soltanto quel poco di personalità per rendere il lavoro più che discreto. Analizzando il disco troviamo tracce come “Surfing Time”, “Heroes” e la massiccia titletrack che bene o male suscitano un qualcosa di positivo, nel loro piccolo comunque la testa fuori dal sacco la mettono; un ultima nota di merito va per la quiete “Remember You”: anche se più leggera rispetto alle altre è ben suonata. Concludendo, non posso che incoraggiare i Nhorizon, sono capaci e ben dotati, “Skydancers” prova la loro tecnica strumentale in maniera molto evidente, ripeto, con un tocco personale in più, la band sfornerà davvero un gran disco. Attendo il seguito.

Track by Track
  1. Into The Night 60
  2. The Skydancer 75
  3. The Choice 60
  4. The Secret 60
  5. Heaven's War 65
  6. Surfing Time 70
  7. Anthem Of... 60
  8. Heroes 75
  9. Remember You 70
  10. Ancient Way 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 45
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
65

 

Recensione di Night Wolf » pubblicata il --. Articolo letto 1184 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.