Gabriele Bellini «Evolution» (2009)

Gabriele Bellini «Evolution» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
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Visualizzazioni:
1237

 

Band:
Gabriele Bellini
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Titolo:
Evolution

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Gabriele Bellini :: Guitars
Jonathan Cencini :: Bass
Adriano Tognarini :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
1h 1' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2009

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il “maestro” Gabriele Bellini è tornato con un concept tutto particolare, inzeppato di ospiti e dalle influenze pressochè infinite.
La sperimentazione è un fattore dominante della sua musica, la ricerca musicale è all'ordine del giorno, con dissonanze e spaziamenti di generi che rendono l'intero album completamente dinamico fin da un primo superficiale ascolto.
Una pecca potrebbe essere che non tutti riuscirebbero bene a comprendere ciò che Bellini ha realmente da dire, e per la tanta -appunto- sperimentazione, e per la noia che potrebbe venirne fuori e, anzi, ogni tanto il tutto sembra molto prolisso, specie in traccie come “Alive From The Future Show” in cui si arriva ad un atteggiamento demotivato all'ascolto troppo presto, rispetto ai suoi accademici 8 minuti di durata.

Bellini va oltre la musica moderna, ha fondato un nuovo genere chiamato “Rock Evolution”, genere che rispecchia piamente le onde sonore che vengono fuori dalle sue esecuzioni.
Non me la sento di parlare ancora di genio, forse perchè ancora resto saldato alle mie molte influenze terrene e spiccare il volo in questo modo mi spaventa ancora un po' ma riconosco nella musica di Bellini quel tanto che basta per capire che in futuro le cose potranno ancora cambiare, e in meglio.

L'evoluzione sonora del maestro in questione è più che dinamica, Gabriele Bellini sta piuttosto avanti alla attuale musica contemporanea e nel suo rock, metal, ambient, industrial, dark, progressive ecc., sì, ci mette tutto se stesso, ma soprattutto salta fuori quest'anima così moderna, così futuristica, quasi non appartenesse a questo tempo, come se Bellini fosse giunto al nostro tempo per mezzo di una macchina del tempo.
Stiamo parlando di futuro in un tempo in cui i ragazzini vanno ancora pazzi per il Metalcore commerciale, ahimè, mio caro maestro, ti stimo tantissimo e apprezzo le tue canzoni, ma non è questo il tempo...posso solo sperare che arrivi in fretta perchè qui abbiamo bisogno di altro.

Track by Track
  1. The Jump Off 70
  2. X Time 70
  3. Polyphemus A.E. 70
  4. Alive From The Future Show 80
  5. Primitive 85
  6. World Breath Reprise 80
  7. Mystical Dread 70
  8. Quel Che Vedo 70
  9. Mysticality 70
  10. The Essence 65
  11. L'Equilibrio 65
  12. Lunamatrix Park 65
  13. Collectivity Crash Pull 6 65
  14. Tele-Vision 60
  15. Harmonicus 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
71

 

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