Devastator «Underground 'n' Roll» (2009)

Devastator «Underground 'n' Roll» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
993

 

Band:
Devastator
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Titolo:
Underground 'n' Roll

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Albe: vocals
Rob: guitars, backing vocals
Ricca: bass
Luca: drums

 

Genere:

 

Durata:
30' 30"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2009

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Terzo disco in circa Quattro anni: non male il ruolino di Marcia dei Devastator, band Toscana che con questa release ci sbatte in faccia una quindicina di canzoni corte, mai sopra i tre minuti, di Thrash fortissimamente contaminato dal punk/rock, dal rock sensu stricto e dall’hardcore, talmente tanto che secondo me qui la musica è più Rock che thrash, visto che sia i riff, semplicissimi, e spesso dati da accordi aperti, che i tempi di batteria sono quelli.
Si parla dunque di Rock/Thrash (provo a definirli così…) in questo album, e a marcare lo spirito punk dei Devastator non manca una prima canzone che inizia e finisce con un bel “vaffanculo” strillato. I brani seguono tutti le stesse caratteristiche, forse anche un pochino troppo, visto che alla fine non mancano alcuni autoplagi, però il prodotto finale entusiasma comunque, e così ci troviamo a scapellare e a pogare selvaggiamente al ritmo della title track, oppure davanti alle mazzate clamorose di “A very famous corpse” o alla bella “Smash metal, drink Beer”, brano cazzone, spensierato e irriverente, con tra l’altro un coro da singalong prolungato e di sicuro effetto. Non mancano alla fine la botta più thrash di “Hypocrisy” e la ghost track Punk/Hardcore all’ennesima potenza, con tanto di “Oi! Oi!” iniziale.
Chiaro che con releases tipo queste non staremo certo a badare su qualche difettino suddetto, visto che quest’album è un album da “prendere o lasciare”, di quelli a cui sbatti la testa sin da subito oppure te ne freghi, ma che non può non lasciarti indifferente. Io personalmente prendo. Al limite, se proprio devo fare ai Devastator una critica, provassero a differenziare un po’ di più i brani, e a sporcare ancora di più i suoni: se ne potrebbero sentire delle belle. Se vengono a suonare dalle vostre parti dal vivo andateli a vedere. Non saranno i Municipal Waste, ma una bella pogata non ve la leverà nessuno. Ben fatto.

Track by Track
  1. Sambafukka Orchestra 75
  2. Here we go 75
  3. Satan Porno Dog 70
  4. Cemetery Beach 70
  5. No Scout? Yes, Party! 75
  6. Desert 70
  7. Dead Pride 70
  8. Rotten Surf 60
  9. A Very Famous Corpse 85
  10. Underground 'n Roll 90
  11. Smash metal, drink beer 90
  12. My Sweet Cardinal 65
  13. I hate Cover Bands 70
  14. Metal J. Fox 65
  15. Hypocrisy 85
  16. Ghost Track 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
75

 

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