Amantyde «Bleeding Miles» (2009)

Amantyde «Bleeding Miles» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
792

 

Band:
Amantyde
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Titolo:
Bleeding Miles

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Nicky :: Vocals
Randy :: Guitars
Andrea :: Bass
Chad :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
38' 0"

 

Formato:
Promo CD

 

Data di Uscita:
2009

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Gli Amantyde sono una realtà trevigiana nata nel 2006 e fin dalla fondazione della band hanno proposto un Alternative Metal a tratti Crossover ispirato a gruppi come Exilia (sempre nostrani) e Deftones, Katatonia, Black Label Society.
Li avevo sentiti nominare tempo addietro senza tuttavia interessarmi molto, - del resto – pensavo – i gruppi alternative sono in genere meteore. E invece mi sbagliai di brutto, almeno sul conto dei nostri!
Oggi, alla terza release dei Amantyde, chiamata “Bleeding Miles” la band ha già raggiunto una notevole maturità in fatto di gruppo, di musica, di qualità compositiva ma soprattutto di professionalità

Il prodotto, perciò, che hanno proposto i nostri è un'ottimo Alternative Metal che getta sì le basi nei gruppi di cui sopra, ma il loro essere incredibilmente semplici senza risultare patetici e la loro orecchiabilità fanno alzare moltissimo il loro punteggio e la loro reputazione.
Voglio dire, è ben raro trovare una band che suoni pulita e prodotta alla semi-perfezione di questi tempi, c'è molta voglia di fare e pochissima professionalità e gli Amantyde sono ottimi per dimostrare appunto che si può veramente fare di più.
Nel disco compare talvolta l'uso dell'elettronica e talvolta soluzioni Goth che fanno capo alla splendida voce della singer Nicky la quale non si lascia sopraffare dal sound discretamente violento dei nostri e con la sue angeliche (ma carismatiche) note ripristina un po' di dolcezza nell'insieme.
È un mix di sound molto interessante che vale la pena di approfondire.
Una piccola pecca potrebbe essere la sporadica ripetitività che può manifestarsi dopo qualche ascolto, ma ci si passa sopra senza problemi, pensate che ci sono gruppi che sulla ripetitività hanno creato il loro biglietto da visita (Opeth, Katatonia, Porcupine Tree e il crossover in generale).
Ottimo gruppo!

Track by Track
  1. Demonize Me! 75
  2. Aileene 75
  3. Never Enough 80
  4. What Else Is There 80
  5. Into The Fire 65
  6. Dust Childhood 50
  7. 40 Bleeding Miles Distant 70
  8. My Cold Room 70
  9. Neverdie (My Friend) 70
  10. Nothing But The Rain 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
72

 

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