Cold Moon «Introspective vision of an eternal journey» (2004)

Cold Moon «Introspective Vision Of An Eternal Journey» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Heresy »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1104

 

Band:
Cold Moon
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Titolo:
Introspective vision of an eternal journey

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Ratsel - chitarra, basso e voce
Allein - batteria

 

Genere:

 

Durata:
23' 0"

 

Formato:

 

Data di Uscita:
2004

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Dalla Puglia arrivano a torturare le mie povere orecchie questi Cold Moon, duo totalmente dedito a un 'misanthropic black metal' come si legge sul cd, e il significato di questa "dichiarazione di genere" già mi sfugge essendo che anche i Dimmu Borgir parlano di misantropia e non penso che a gruppi come i Cold Moon faccia piacere essere accostati alla band di Shagrath... Non potevano mancare inoltre le solite foto con trucco da
panda e le solite ridicole dichiarazioni di 'morte ai poser'. Per quanto riguarda la musica in sé, quello che abbiamo è black metal alla vecchia maniera, in stile Darkthrone e Burzum per capirci, con un riff per pezzo, voci ruvidissime, produzione ignorante (certamente dovuta al 'necro-home sound' tanto vantato sul cd e che magari un giorno capirò cosa cazzo sia!), basso inascoltabile e per di più una batteria che spesso non ce la fa come velocità a star dietro agli altri strumenti. Le parti che dovrebbero essere "di atmosfera", come la quarta traccia, si rivelano in realtà arpeggi poco espressivi e ancora meno coinvolgenti. Per carità, questo demo ai più fanatici nostalgici della scena norvegese dei primi anni '90 può anche piacere, ma per quanto mi riguarda, anche se a me il black grezzo piace, trovo che il problema fondamentale sia un altro: se il black metal deve essere davvero uno stile di vita da seguire (e quindi qualcosa di personale), e non solo un genere musicale, qual è il senso, nel 2004 e in Italia, di copiare spudoratamente con un disco fuori tempo e fuori luogo quanto già detto parecchi anni fa da gruppi provenienti da zone completamente diverse dalle nostre? E' proprio in questo modo che il black metal diventa un genere stereotipato come tutti gli altri, a mio avviso è proprio questa mentalità retrograda, e non l'evoluzione, la morte del black metal. Non ci siamo.

Track by Track
  1. Prelude 30
  2. Darkest soul 30
  3. Cold materialization 30
  4. Introspective vision of an eternal journey 30
  5. The night spill blood 30
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 30
  • Qualità Artwork: 30
  • Originalità: 30
  • Tecnica: 30
Giudizio Finale
30

 

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