Disphere «Abscience» (2007)

Disphere «Abscience» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Lord Lucyfer »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
753

 

Band:
Disphere
[MetalWave] Invia una email a Disphere [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Disphere [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Disphere

 

Titolo:
Abscience

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Michele "o Nir" Pirozzi - voce e basso
Carmine Pirozzi - chitarra
Genny Eneghes - batteria

 

Genere:

 

Durata:
32' 30"

 

Formato:

 

Data di Uscita:
2007

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Ok, questi qui non sono normali. Prima produzione (direttamente un full autoprodotto) per i napoletani Disphere: e vi torno a ripetere che questi ragazzi non sono affatto normali.
Il genere proposto dai Disphere è un Grind che definire ipertecnico è pure poco, tali sono le qualità tecniche del trio partenopeo: a cominciare dalla premiata ditta Pirozzi Bros, Michele (basso e voce) e Carmine (chitarra), ex Near Death Experience, e Genny Eneghes (Steel Cage) dietro le pelli.

Le otto tracce contenute nel loro “Abscience” sono un puro estratto di genio, di tecnica praticamente da jazzisti messa al servizio della violenza più cruda. Si parte con una tripletta da KO “Inborn” + “HydroMentalCarnage” (punto più alto per questo disco) + Cold Still Beating, in cui i nostri sciorinano senza sosta il loro adrenalitico Grind, figlio degli insegnamento di gente come The Dillinger Escape Plan, Sikht, Dying Fetus e Cephalic Carnage. La seguente traccia è un po’ la dichiarazione d’intenti di “Abscience”, “To Walk The Eartthquake”: ed è quello che è ‘sto disco, un terremoto.
Le restanti tracce si attestano tutte su un livello altissimo, con un ennesimo picco toccato dalla No. 5, “Infecting Skies With Mortality”.

Come il proigramma di Ale e Franz: buona la prima! A memoria mia sono pochissimi gli esordi discografici così altisonanti. “Abscience” dei Disphere è una delle migliori produzioni in ambito estremo che mi ia capitato di ascoltare almeno negli ultimi tre anni.
Fatelo vostro a scatola chiusa. Dave Rotten, leggendario leader degli Avulsed e patron della Xtreem Music, nella data in quel di Napoli in cui i Disphere fecero da opening act ne fu totamente estasiato: un motivo ci sarà, non credete?

Track by Track
  1. Inborn 90
  2. HydroMentalCarnag 95
  3. Cold Still Beating 90
  4. To Walk The Earthquake 87
  5. Infecting Skies With Mortality 93
  6. Abscience 85
  7. The Unholy Cult Of Nothingness 84
  8. Deserts Of Devourement 88
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 85
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 100
Giudizio Finale
89

 

Recensione di Lord Lucyfer » pubblicata il --. Articolo letto 753 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.