Bergsvriden «I Haggans Afton» (2025)

Bergsvriden «I Haggans Afton» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
26.09.2026

 

Visualizzazioni:
70

 

Band:
Bergsvriden
[MetalWave] Invia una email a Bergsvriden [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Bergsvriden [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagine GooglePlus di Bergsvriden [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Bergsvriden [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina ReverbNation di Bergsvriden [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina SoundCloud di Bergsvriden [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina BandCamp di Bergsvriden

 

Titolo:
I Haggans Afton

 

Nazione:
Svezia

 

Formazione:
Trollpung :: Vocals
Oeltomten :: Bass, Flute, Backing Vocals
Trollmania :: Guitars, Vocals, Drums, Accordion

 

Genere:
Folk Black Metal

 

Durata:
34' 4"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
12.09.2025

 

Etichetta:
Dusktone
[MetalWave] Invia una email a Dusktone [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Dusktone

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Non male il quarto disco degli Svedesi Bergsvriden, da Sollentuna, che ci propongono un folk black metal tipicamente in stile nordico, ripartito in 8 brani più intro. Tuttavia, se state pensando ai soliti brani che inneggano all’alcool e alla spensieratezza tipica dei primi Finntroll, siete relativamente fuori strada, visto che questo “I haggans afton” si rifà sì ai Finntroll, ma quelli più seri, più cresciuti e più avanti nella loro discografia.
Ed è così che va visto questo “I haggans afton”: una manciata di canzoni che si muovono abilmente tra certo black metal e un po’ di folk, ma con questa componente decisamente più oscura e meno festaiola, che si comprende chiaramente nella terza “I ottan…”, che praticamente consiste nei Finntroll imbruttiti e incattiviti, e che nonostante questo vanno dritto al punto senza tentennamenti o incertezze nel sound, e se la voglia di suonare un po’ sopra le righe si sente nel quarto brano “En ryslig…”, in “De Skugglika” il sound Black/Folk tipo Finntroll si tinge di misterioso in maniera avvincente e che convince.
Come si sarà capito, “I haggans afton” non sarà un disco poi così tanto originale, ma riesce nel notevole tentativo di suonare un Black/Folk cresciuto e che non punta tutto sul clima da festa e basta. Poi certo, i momenti scanzonati ci sono, ma resta il fatto che “I haggans afton” resta un disco che svolge il suo lavoro, e con una interessante variazione di sound tra brano e brano, con punte di Avantgarde in “En best…”, tra le altre cose. Non un tentativo facile dal punto di vista compositivo, e un sound pressoché sconosciuto, in Italia. Volete la prova che il Black/Folk Metal non è il genere per posers che capiscono solo corni per bere la birra, cosplay malriusciti di Highlander e corbellerie varie? I Bergsvriden con questo “I Haggans afton” ve la daranno.

Track by Track
  1. I jord och sten - Intro S.V.
  2. Helvetesritten 75
  3. I ottan de doeda sjunga 80
  4. En ryslig haggas spel 75
  5. De skugglika 75
  6. Var bergakung och troll 80
  7. En best till sjoess 75
  8. Karakans domaen 75
  9. Odemark och dimma 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
76

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 26.09.2026. Articolo letto 70 volte.

 

Articoli Correlati

News
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.