Baratro / Sangue Malefico / Bestia «Sentenza Diabolica» (2026)

Baratro / Sangue Malefico / Bestia «Sentenza Diabolica» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
26.09.2026

 

Visualizzazioni:
70

 

Band:
Baratro / Sangue Malefico / Bestia
[MetalWave] Invia una email a Baratro / Sangue Malefico / Bestia

 

Titolo:
Sentenza Diabolica

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Various Artists

 

Genere:
Depressive Black Metal

 

Durata:
18' 35"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
02.05.2026

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Pochissime le informazioni sulle bands coinvolte in questo split chiamato “Sentenza diabolica”, che propongo due brani a testa di tre bands chiamate nell’ordine Baratro, Sangue Malefico e Bestia. Si sa solo che non stanno neanche su metal archives, e che i Baratro sono una band con membri provenienti dalle Isole. Il tutto in circa 18 minuti e mezzo di musica, all’insegna del black metal più grezzo e stile demotape. Il che è ottimo, adoro le releases così. Ma purtroppo, perlopiù la voglia di suonare nekro e lo-fi si ritorce completamente contro questo split, e anche se la voglia di suonare crudi e grezzi compensando con tanta attitudine ci sta eccome, ciò non basta a far fronte al fatto che in questo “Sentenza Diabolica” sentiamo brani abbozzati, approssimazioni e parecchi luoghi comuni.
Ma andiamo con ordine: i Baratro in apertura ci propongono quasi 7 minuti di musica in totale, e sono quelli che mi hanno colpito di meno, con una “Cypress Vomitory” che consiste in un attacco brutale e semplice tipo Black Dawn che ci piace, finché a metà brano per qualche strano motivo rallentano di colpo rovinando l’impatto del brano, e poi ripetendo questi due riffs e basta, per un risultato che più che un brano consiste in due riffs e lasciati così. “Baratro” invece va a suonare abbastanza diversa, con una tastiera che copre chitarre e basso, e con la voce che le soffoca ancora di più visto che ha troppo eco e riverbero, per un risultato quasi incomprensibile, con salti (tipo quello a 2’20”) dove il brano di colpo viene meno, e con una voce che non segue nessuna metrica e sembra più dire cose che cantare sul brano.
Si migliora un po’ di più con i Sangue Malefico, che portano due brani ripartiti in 7 minuti e mezzo dove a dire la verità il tiro c’è, come in “Il marchio nero” che mi attira per uno stile tipo Mutiilation molto sporco e rudimentale, ma il problema è che questi ragazzi quando devono cambiare marcia o riff, mostrano i loro limiti e le varie parti le attaccano letteralmente con lo scotch. Ed è un peccato perché nelle due canzoni qui proposte, l’atmosfera lenta e mortifera si sente, così come si sente anche un impatto nelle parti veloci, ma gli arrangiamenti sono rimasti non pervenuti, compensati da una voce fin troppo distorta e troppo alta, una chitarra talmente tanto zanzarosa da essere incomprensibile, spesse volte coperta da batteria (drum machine?) e voce. Peccato, perché il potenziale c’è.
Per quanto riguarda i Bestia, loro propongono praticamente un singolo e un outro in poco più di 4 minuti di musica. E qui il problema è che l’idea in “Il lamento” è interessante, con un flauto sopra il loro black metal. Il problema è che se anche si sente che il disco non è male, tutto è mandato a gambe all’aria per il fatto che qualcosa non è registrato a tempo, e così tutto suona goffo e mal programmato.
Insomma: questo split è una delusione. Mi aspettavo qualcosa di potente, rabbioso e gelido, ma qui si sente solo qualche buona idea accoppiata a una approssimazione musicale che neutralizza tutto. Ho capito il voler suonare primitivi e istintivi, ma non capisco perché per primitivo si dovrebbe intendere una chitarra che non si sente quasi mai, un batterista che sarà anche segnato nei credits, ma che suona statico e senza fills, e il cui strumento ha un suono che copre tutto ed è diverso dagli altri strumenti, per non parlare degli arrangiamenti non pervenuti, voce che sembra fatta al cellulare eccetera.
Mi spiace, ma dischi che vogliono fare black metal primordiale ce ne sono, e sono fatti da bands più competenti. Il voto sotto riportato non è dovuto al fatto che questo split è troppo trve, è proprio che quando non si è pronti abbastanza per registrare o non si hanno pezzi rifiniti a dovere, il risultato poi è quello che è.

Track by Track
  1. Baratro – Cypress vomitory 50
  2. Baratro – Baratro 55
  3. Sangue Malefico – Il marchio nero 60
  4. Sangue Malefico – Sentenza diabolica 60
  5. Bestia – Il lamento 55
  6. Bestia – Il sepolcro - Outro S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 55
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 50
Giudizio Finale
57

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 26.09.2026. Articolo letto 70 volte.

 

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