Bianca «Bianca» (2025)

Bianca «Bianca» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
03.08.2026

 

Visualizzazioni:
39

 

Band:
Bianca
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Titolo:
Bianca

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
N :: Bass
Sathrath :: Drums
ES :: Guitars
B :: Vocals

 

Genere:
Black Metal

 

Durata:
43' 53"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
31.10.2025

 

Etichetta:
Avantgarde Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il disco di debutto autointitolato dei Romani Bianca è presentato come Black Metal atmosferico ma in realtà secondo me consiste in quasi 44 minuti di musica Post, Dream o Cosmic Post con appena un po’ di musica più dura qua e là, ovvero più di quanto si sente in un disco Post Black Metal, ma sempre con la chitarra abbastanza in sottofondo e che più che fare riffs, cesella le parti degli altri strumenti, come certi gruppi Ethereal pop o darkwave, e su questa musica si stagliano i vocalizzi della cantante B., raramente urlati e la maggior parte delle volte che invece sono vocalizzi puliti.
Una ricetta sonora sicuramente ben registrata e eseguita, ma che secondo me in questo disco è poco più che un fuoco di paglia, con la opener vera e propria “Abysmal” che ti sorprende per il sound molto sognante e che a volte va a rendersi più urlato, tutto basato su vibes più che su riffs, che a volte mi ha fatto pensare a certi My Dying Bride che jammano con una voce tipo Cocteau Twins. Notevole, ma il senso di sorpresa dura abbastanza poco per via di una certa insistenza su questi lidi compositivi che ben presto rendono l’album parecchio monotono e unidirezionale senza ulteriori soluzioni compositive. La prova è data dalla successiva “Somniloquies”, che è ben realizzata e tutto, ma finisce per essere poco più che una prosecuzione del brano di prima, e da qui in poi per me il sound dei Bianca è già descritto, con una serie di brani che alla lunga diventano prevedibili, con parti urlate e/o veloci abbastanza generiche e evitabili, e il cui effetto svanisce ben poco dopo che hai finito l’ascolto dell’album.
Non un disco da cestinare, ma per me serve di rodare parecchio la macchina compositiva. Per me, in ambito Post c’è di meglio. Il debutto dei Bianca non è male sulle prime, ma prevedibile e un po’ narcolettico a lungo andare.

Track by Track
  1. The dawn - Intro S.V.
  2. Abysmal 65
  3. Somniloquies 60
  4. Nachthexe 60
  5. After dark - Intermezzo S.V.
  6. Todestrieb 55
  7. Resonance 55
  8. To the twilight 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 55
  • Tecnica: 60
Giudizio Finale
59

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 03.08.2026. Articolo letto 39 volte.

 

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