Golem «Black Era» (2006)

Golem «Black Era» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Lord Lucyfer »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1284

 

Band:
Golem
[MetalWave] Invia una email a Golem [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Golem [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Golem [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Golem

 

Titolo:
Black Era

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Matteo De Bellis - voce & chitarra
Ottavio Marzo - chitarra
Domenico Bottalico - basso
Damiano Porcelli - batteria

 

Genere:

 

Durata:
39' 13"

 

Formato:

 

Data di Uscita:
2006

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Capita di rado che una band che tira fuori un demo a dir poco fantastico se ne ‘scenda’ arrivando alla prova sulla lunga distanza. È ‘purtroppo’ questo il caso dei Golem, band di Melodic Death barese, da me tanto osannata già ai tempi di “Dead Never Dies”, il loro secondo, incredibile lavoro datato 2002, che è a tutt’oggi uno dei miei demo-cd preferiti in ambito italico. E con rammarico vi dico di non aver avuto ancora modo di ascoltare il demo precedente a questo debut, "Death In Progress" del 2004.

Però, specifichiamo una cosa: “Black Era” è un grandissimo cd, un debut album col botto, solo che, confrontato col già citato “Death Never Dies”, a mio avviso perde un po’. La potenza e la tecnica dei Golem non è seconda a nessuno: questi ragazzi superano senza problemi gran parte delle uscite nordiche. Insomma, fossero svedesi, i nostri sarebbero di sicuro sulla bocca di tutti ed avrebbero un successo annichilente.

Venendo al disco, i Golem ci propongono il loro ottimo Melodic Death venato da un sound moderno che lo rende assolutamente diverso dalle centinaia di uscite che questo genere-trend ci propina all’anno. Pezzi come “Murder God (che adoro!) o l’opener “Ever Been To Hell” non possono non rimanere impresse. Ma questo è praticamente ciò che accade con tutti i pezzi presenti in questo platter. Una menzione di merito va ai due chitarristi: Ottavio Marzo e Matteo De Bellis (quest’ultimo anche ottimo vocalist), capaci di creare delle trame perfette per il loro lavoro. Impedibile, tra l’altro la terza traccia, “Ezechiel 25:17”: se conoscete il film di Quentin Tarantino “Pulp Fiction”, saprete già di cosa si tratta!

In conclusione, come ho già detto (ed ho avuto modo di dire ai tempi del demo-cd), i Golem sono potenzialmente una delle migliori band di Death Melodico sul suolo continentale. Pagano, purtroppo, lo scotto di essere ‘semplicemente’ italiani. Peccato, visto che moltissime delle tanto osannate bands scandinave non valgono nemmeno la metà di questi ragazzotti di Puglia.

Track by Track
  1. Ever Been To Hell 78
  2. Ezechiel 25:17 75
  3. Black Era 70
  4. The Dark Passenger 70
  5. Metal Holocaust 72
  6. Like A Cage 70
  7. World Of Lies 68
  8. Murder God 80
  9. Enemyself 73
  10. Indifference 68
  11. Spirits 74
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 72
  • Originalità: 74
  • Tecnica: 95
Giudizio Finale
75

 

Recensione di Lord Lucyfer » pubblicata il --. Articolo letto 1284 volte.

 

Articoli Correlati

News
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.