Dark Aries Project «Project 66» (2023)

Dark Aries Project «Project 66» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
07.05.2023

 

Visualizzazioni:
335

 

Band:
Dark Aries Project
[MetalWave] Invia una email a Dark Aries Project [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Dark Aries Project [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Dark Aries Project

 

Titolo:
Project 66

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Marco Oliva :: All Instruments

 

Genere:
Modern Experimental Metal

 

Durata:
22' 26"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
01.01.2023

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

“Project 66” è il nuovo Ep di 22 minuti e mezzo di Marco Oliva da Varese, un ragazzo che ha deciso di fare tutto da solo, e che con questa sua nuova release ci propone un metal a volte molto moderno e metalcore oriented, mentre altre volte va più sul mood desertico, con tracce di post rock, come nella conclusiva “moon dusk project”, il tutto strumentale, con spesse volte la tastiera a rimpiazzare le linee vocali che potrebbe tranquillamente fare un cantante.
Il tutto per un risultato in verità carino. “Project 66” infatti non è un album che brillerà per originalità, ma perlomeno i temi musicali qui proposti sono svolti egregiamente, con delle buone trovate da parte di tutti gli strumenti, arrangiamenti positivi e in generale un buon mood persistente per tutto l’album, e questo lo si sente nel buon brano d’apertura, che comincia praticamente in maniera insospettabile ma convince, mentre il terzo brano si fa notare per la buona strutturazione del tema principale, che qui è un po’ più metal classico, e se il sound dopo un po’ comincia ad essere sempre la stessa cosa, più o meno, l’ultimo brano riesce a farsi notare per un mood molto più desertico.
Questo è “Project 66” di Dark Aries Project: non è un capolavoro d’innovazione e ha pure qualche brano che finisce un po’ incompleto, ma non è neanche un’improvvisazione raffazzonata là per là e assemblata senza cognizione di causa; certo, il feeling che questi sono brani che potrebbero dare di più se Marco Oliva trovasse altri musicisti con cui dare ancora più carne ai brani c’è, ma anche così il risultato è comunque buono. Accontentiamoci, e invitiamo Dark Aries Project a sbizzarrirsi ancora di più per il futuro.

Track by Track
  1. Winner or slave 70
  2. The gateway project 65
  3. The thread between our souls 70
  4. Among us 65
  5. Montauk project 65
  6. Moon dusk project 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
69

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 07.05.2023. Articolo letto 335 volte.

 

Articoli Correlati

News
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.