The Steel Bones «First Step» (2022)

The Steel Bones «First Step» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
17.11.2022

 

Visualizzazioni:
151

 

Band:
The Steel Bones
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Titolo:
First Step

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Ivan Battistella :: voice, guitars, harmonica;
- Carlo Lantieri :: guitars, banjo, mandolin, harmonica, voice;
- Simone Gagliardi :: drums, percussions, voice;
- Maurizio Leone :: bass;

 

Genere:
Southern Rock

 

Durata:
41' 12"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
21.10.2022

 

Etichetta:
Red Cat Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Red Cat Promotion
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Recensione

Il debutto dei The Steel Bones chiamato “First Step” ci porta ad assaporare con la propria miscela esplosiva fatta di southern rock, blues e country rock otto brani divertenti, dinamici e musicalmente accattivanti. Il segreto della buona riuscita del disco è in sostanza l’insieme di contesti generati da una musica divertente, soprattutto composta da riff propositivi e graffianti, ritornelli divertenti e una ritmica d’eccellenza. A decoro di ciò anche il buon clean sempre ben versatile e coerente sia con lo spirito che con questo genere tanto amato dalla band. Indubbiamente quanto emerge dal platter dà sin da subito l’impressione di trovarsi di fronte a musicisti tutt’altro che alle prime armi ma di elementi che hanno alle spalle ciascuno le proprie esperienze professionali e personali come artisti. Le otto tracce, che si condensano in meno di cinquanta minuti di ascolto, richiamano facilmente all’attenzione dell’ascoltatore realtà quali Black Crowes, Lynyrd Skynyrd ed altri tanto per rendersi conto della portata del lavoro le cui doti sono fonte di ispirazione e vengono riprese e personalizzate nella maniera migliore dalla band. Le migliori tracce ricadono in “West e Hightway” per il piacevolissimo riff d’apertura ma ancora la dinamica e diretta “Better”, notevole riffettone hard rock con tanto di slide per “Good To Be Alive”, brano che si incentra in un’ottima soluzione compositiva sia ritmica che per variazioni e immancabile divertimento; come non menzionare poi “Rockompany”, brano a base rock graffiante e travolgente, vera forza del platter, dall’ottimo ritornello sia cantato che suonato che ci conduce alla conclusiva “Hunter Of Tears”, tipico southern rock americano divertentissimo dall’inizio alla fine. Disco di debutto ben realizzato per questa band, divertente, personalizzato e pronto a fare spettacolo.

Track by Track
  1. Hard Bones 70
  2. Empty Heads 70
  3. West and Hightway 70
  4. Better 70
  5. Good To Be Alive 75
  6. Scars Remain 75
  7. Rockompany 75
  8. Hunter Of Tears 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
72

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 17.11.2022. Articolo letto 151 volte.

 

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