«Theater of Death Tour 2010»

Data dell'Evento:
18.11.2010

 

Nome dell'Evento:
Theater of Death Tour 2010

 

Band:
Alice Cooper

 

Luogo dell'Evento:
Alcatraz

 

Città:
Milano

 

Promoter:
Live [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Live

 

Autore:
Aislinn»

 

Visualizzazioni:
783

 

Live Report

Alice Cooper e il carrozzone horror dei suoi concerti sono ormai entrati nel mito: è assoluto il carisma di un uomo intelligente e ironico, capace di reinventarsi mille volte pur mantenendo il proprio inconfondibile stile, dopo oltre quarant'anni di carriera. Lo "Zio Alice" e i suoi incubi sono per me figure familiari, parte della mia vita praticamente da che ho memoria. Qui non si tratta solo di musica, ma anche di affetto.
Non è la prima volta che vedo un concerto di Alice Cooper, ma è la prima volta che posso assistere a un suo show da headliner e al di fuori di un festival: quindi fremo, in attesa dell'ingresso nell'Alcatraz tutto esaurito, perché finalmente potrò godermi lo show con tutti i suoi trucchi grandguignoleschi da luna park horror; quelli che una volta tanto scandalizzavano i benpensanti, e oggi risultano quasi rassicuranti. E in perfetto orario, lo spettacolo comincia.
Trilla una campanella di scuola, un enorme telone cade svelando la band e lui, l'inossidabile Alice Cooper, propone subito uno dei suoi grandi classici, l'immortale School's out, cui segue subito l'altro grande classico No more Mr. Nice Guy. E tra brani storici, come Billion Dollar Babies o I'm eighteen, e canzoni più recenti, come Feed my Frankenstein - ve la ricordate dal film Fusi di testa? - Wicked young man, Poison, Alice Cooper è instancabile nel proporre la teatralità per cui è ben noto: tra mostri, ghigliottine, impiccagioni, siringhe giganti, bambole e attori, un concerto di Alice Cooper è ugualmente una festa per le orecchie e per gli occhi, un meccanismo perfetto che dura attraverso i decenni e le mode; e quando alla fine Alice presenta se stesso, lo fa mimando uno dopo l'altro tutti i momenti e le "sorti" che gli sono toccate durante lo spettacolo; d'altronde, lo slogan sulla locandina dice "they keep killing him... and he keeps coming back!" Il bis pure è da brivido: Elected, quando Alice compare con giacca e cilindro sfavillanti e bandiera dell'Italia - e chi non voterebbe per lui? - e ancora School's out, che chiude il cerchio dopo un'ora e mezza perfetta. L'unico neo? Avrei voluto ancora di più, perché tante altre sono le canzoni di Alice Cooper scolpite per sempre nella mia memoria.

 

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