«Tradate Iron Fest 04»

Data dell'Evento:
20.06.2004

 

Nome dell'Evento:
Tradate Iron Fest 04

 

Band:
Dismember
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guests

 

Luogo dell'Evento:
Centro Sportivo

 

Città:
Tradate (VA)

 

Autore:
Shayra»

 

Visualizzazioni:
1766

 

Live Report

[MetalWave.it] Immagini Live Report: Nessuna Descrizione Arrivata nella ridente cittadina di Tradate (VA) verso le ore 12:00, il primo colpo di cassa lo dà il cielo, fulmini e saette…per fortuna vengo prontamente e gentilmente ospitata degli omoni della security!
Finalmente verso le 14:00 riesco ad entrare all'interno del campo sportivo, e mi rendo subito conto che causa temporale la prima parte della giornata si svolgerà sotto un piccolo tendone attrezzato all'ultimo momento.
Verso le 15:00 o giù di lì, salgono sul palco (si fa per dire) gli Endless Pain, per proporci un death/thrash "bello lanciato" e coinvolgente (nonostante le songs si assomiglino abbastanza le une con le altre) caratterizzato da riff taglienti, supportati da una buona sezione ritmica, e da un cantato screaming di tutto rispetto!
Dopo un breve cambio palco, ecco che spuntano direttamente da Terni i Subliminal Crusher! Basta un quattro del batterista e subito sul palco si scatena il delirio…bastano poche frasi, pochi aggettivi: sound potente, aggressivo e decisamente preciso, una sezione ritmica da paura, a prova di metronomo(ma che mangia il batterista???) il tutto contornato da riff strepitosi e un growl veramente lodevole!
Rimango sbalordita dalla loro bravura, ma anche dalla loro grinta, soprattutto quella del cantante, una specie di macchina da guerra che saltellando di qua e di la…da il via alle danze, e subito davanti ai suoi occhi si scatena il pogo!Eh…si diciamolo è sempre una soddisfazione! Peccato che abbiano dovuto esibirsi così presto, sicuramente con più pubblico sarebbe stato uno show ancora più esaltante.
Ma ecco che arriva il turno degli Hellstorm, dediti ad un black molto "tirato"! La mia impressione è di precarietà, soprattutto per quanto riguarda voce e batteria…il livello tecnico di certo non è eccelso, ma devo dire che il pubblico si dimostra decisamente interessato a questo gruppo, e credo che anche questo sia un fattore da tenere in considerazione: l'interesse e il sostegno del pubblico non è di certo una cosa da poco!
Seguono i Blood Thirsty Demons: a vedere il loro look(cerone bianco, sangue, teschi etc…) subito penso ad un altro gruppo black estremo, in realtà il loro è un repertorio dalle forti connotazioni rock! Un sound caratterizzato dall'alternarsi di momenti dal forte impatto sonoro e melodie per l'appunto tipicamente rock!
In men che non si dica si ritorna ad ascoltare black con i The True Endless e gli Entirety che, tra passamontagna, martelli, chiodi, borchie, borchine e borchiette, passano via veloci…

Nel frattempo, il tempo (scusate il gioco di parole) è migliorato e in breve viene risistemato il palco"principale". Intanto il profumo di salamella si propaga per tutto il campo sportivo, generando un mini-pogo ai chioschetti!
Il sole è già basso quando salgono sul palco i tanto attesi Hatework, uno dei gruppi più conosciuti e supportati nella scena metal del varesotto, come dimostra il numeroso pubblico accorso sotto il palco per la loro esibizione. Anche questa volta il trio ci regala un buon 45' di puro thrash. Non mancano furiosi riff di stampo slayeriano(complimenti al chitarrista!) e linee vocali e di basso di cui Lemmy sarebbe orgoglioso!Il culmine dell'esibizione viene raggiunto quando il cantante-bassista incita il pubblico ad urlare il nome "Gus"…ed ecco che spuntano sul palco due baldi giovani tra cui Gus(per chi non lo sapesse un famoso e stimato spillatore di birra della Comunità Giovanile di Busto)armati di cesti colmi di lattine di birra pronta per essere versata direttamente nelle fauci assetate dei fans accalcati in prima fila. Ed è con questo commovente episodio goliardico che si conclude l'ottima (come sempre) performance degli Hatework.
Un veloce cambio palco ed ecco salire on-stage un altro gruppo molto conosciuto e acclamato nella scena varesotta, i Vexed. Non avevo mai avuto il piacere di vedere questo gruppo, e devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita dalla loro esibizione, in particolare dalla presenza scenica del cantante che con la sua grinta ha tenuto il palco al pari di frontman navigati.Il livello tecnico della band è sicuramente molto buono, nonostante il loro songwriting non sia dei più eclettici e vari.
Sembra arrivata la fine dell'esibizione, quando le note di Black Magic (Slayer) fanno letteralmente esplodere il pubblico in un furioso pogo; ma non è finità qua, perché i nostri cinque baldi giovani sfoderano un'altra piacevole sorpresa: Ass Da Picche, versione lombarda di Ace Of Spades (Motorhead) fatta dai Longobardeath, vi lascio immaginare!!! Appena conclusasi la performance dei Vexed,durante il cambio palco,con stupore vedo salire baldanzoso il mitico Matti (cantante dei Dismember)armato di macchina fotografica, che si cimente in fotografo fotografando i fans in prima fila!

Ma ecco arrivato il momento più atteso per la maggior parte dei presenti(me compresa)…le luci si abbassano e il vociferare delle persone si trasforma in un unico coro:"Dismember, Dismember….".
"Where Iron Crosses Grow" da il via alle danze e l'impatto è veramente devastante!
Purtroppo già da subito il chitarrista sembra avere qualche problema…cavi traditori!Nonostante questo piccolo intoppo il concerto prosegue al meglio;i cinque ragazzi svedesi sono in ottima forma, e ci regalano un concerto veramente memorabile!Parlare dell'aspetto tecnico-musicale sarebbe superfluo, dato che come gruppo i Dismember non sono di certo gli ultimi arrivati; vorrei invece sottolineare l'aspetto più "umano" del gruppo, decisamente non "spocchioso" anzi veramente alla mano!Per non parlare di quanto questi ragazzi siano "giocherelloni" sul palco…soprattutto Matti e i due chitarristi che costantemente interagivano con il pubblico.Il supporto del pubblico si è incrinato( simpaticamente) solo quando
Il fontman ha toccato un nervo scoperto esclamando:"Ibrahinovic" e mimando il colpo di tacco dell'attaccante svedese che in Italia-Svezia ha permesso a questa di pareggiare!Dopo la risposta del pubblico:"Cassano Cassano…!" il concerto è ripreso con la stessa intensità e violenza di prima, per la gioia di tutti i presenti!
Dopo un paio di "bis"i Dismember concludono la loro performance, per incontrare poi i loro fans allo stand e firmare loro autografi ecc..
Al di là di qualche voce giornalistica anche io vorrei ribadire che è stata (come lo sono tanti altri festival) una giornata veramente divertente, e per noi amanti del metal un'occasione per ascoltare buona musica!

 

Immagini della Serata

 

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