«Metal Xmas 2007»

Data dell'Evento:
21.12.2007

 

Nome dell'Evento:
Metal Xmas 2007

 

Band:
ChaosWave [MetalWave] Invia una email a ChaosWave [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di ChaosWave [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di ChaosWave
Holy Martyr [MetalWave] Invia una email a Holy Martyr [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Holy Martyr [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Holy Martyr [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Holy Martyr
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Luogo dell'Evento:
The Cube

 

Città:
Cagliari

 

Autore:
Thanatos»

 

Visualizzazioni:
1961

 

Live Report

[MetalWave.it] Immagini Live Report: Nessuna Descrizione Tappa di sicuro interesse per ogni metalfan sardo,e più nello specifico cagliaritano, è quella che sta col nome di Metal Xmas, presieduta quest’anno da tre band cagliaritane di spessore: ChaosWave, Holy Martyr e Burning Ground.
Ma procediamo per ordine: i primi ad aprire le danze sono stati i BURNING GROUND, capitanati alla voce da Maurizio Meloni, alla chitarra da Daniele Garau, alla seconda chitarra da Carlo Montis, al basso da Alessio Melis, alla batteria da Angelo Melis.
I Burning Ground nascono nel 2002 e dopo numerosi cambi di line-up, pare abbiano raggiunto l’adeguata stabilità. Fin dagli albori il loro intento principale è quello di seguire l’onda del Classic Heavy Metal mescolando anche alcune influenze power/thrash.
Negli ultimi tempi, oltre ad esibirsi in svariati palchi della Sardegna, si ritrovano in fase di working progress per la stesura dei loro pezzi. Nel loro palinsesto live non poteva di certo mancare il Metal Xmas 2007, che li ha resi partecipi sia nel 2003 che nel 2004.
La loro esibizione ha rispettato appieno i canoni del classic heavy metal sotto tutti i punti di vista: la opener del loro show è rappresentata da “Darkened Desire” per poi seguire con “My Last Day of Light”, ma quella che ha espresso al meglio loro stessi è stata, non a caso, “The Burning Ground”. In tutte le tracks eseguite il timbro vocalico del singer Maurizio Meloni si presenta molto simile a quello dickinsiano, inoltre tutti i riff e gli arrangiamenti rientrano nello stile maideniano, ma il loro impatto dal vivo ha peccato di un pizzico di personalità e carica in più; inoltre per quanto riguarda il songwriting si perde un po’ di originalità, sia nell’ensemble che tra una track e l’altra. In ogni caso, son certa che i Burning Ground si stanno mettendo sotto per personalizzare al meglio il loro stile.
E’ il turno poi degli HOLY MARTYR, personalmente già visti in occasione del concerto coi Labyrinth.
Nonostante la laringite del cantante Alex Mereu, il gruppo si presenta con la stessa incisione, compostezza e fermezza di sempre. Oltre il sopraccitato Alex Mereu alla voce, la band è così composta: Ivano Spiga alla prima chitarra, Eros Melis alla seconda chitarra, Nicola Pirroni al basso e Daniele Ferru alla batteria.
Col loro monicker ripreso da una canzone degli Omen, gli Holy Martyr danno il via alla loro esibizione con “Spartan Phalanx” che sarà anche l’opener del loro secondo lavoro ancora in cantiere. Il pubblico pare sin dal primo istante di conoscere a memoria tutte le canzoni, il tutto coadiuvato dal coinvolgimento effettuato dal frontman in questione.
La track successiva eseguita è “Vis et Honor”, e le chitarre roteggianti di Eros Melis e Ivano Spiga tendono letteralmente a surriscaldare l’ambiente tanto che si avvistano i primi spiragli di pogo e di head banging.
Con l’ultima track “Ave Atque Vale, gli Holy Martyr salutano il pubblico e lasciano il posto al successivo gruppo: i CHAOSWAVE.
Formatisi nell’estate del 2003 per iniziativa del chitarrista danese Henrik “Guf” Rangstrup, e con alla voce Giorgia Fadda e Fabio Carta, al basso Marco Angioni e alla batteria Raphael Saini, hanno gia alle spalle un full-lenght, “The White Noise Within”, che ha riscosso un notevole successo anche, e soprattutto, a livello europeo.
Ora si ritrovano in attesa di trovare un etichetta che soddisfi i loro interessi e le loro ambizioni, e nel febbraio del 2008 inizieranno le registrazioni del loro nuovo album, dove in fase di mixaggio ci sarà poco di meno che Andy LaRoque(King Diamond).
Per quanto riguarda, invece, la loro esibizione al Metal Xmas potrei definirla semplicemente esplosiva!
Il tutto si presentava perfettamente amalgamato, a partire dal batterista Raphael Saini,una vera e propria drum machine; per poi proseguire con le voci di Giorgia Fadda e Fabio Carta, che ricordavano molto da vicino i Lacuna Coil (paragone che a loro tra l’altro non dispiace), e terminare con la perfetta coordinazione tra il chitarrista e il bassista.
Dopo che Fabio Carta saluta il pubblico, augurando a tutti un “Buon Metal Cristo”, iniziano la loro scaletta con anche alcuni brani estratti dal loro ultimo lavoro, come “Indifferent” e “Mirror”, e come piace definirsi a loro danno fine al “Modern Heavy Metal”, per poi dare inizio alla Jam Session col nome di “KayHansenFutz”, che da l’impressione di una vera e propria orgia musicale, dove sono stati eseguiti i classici del metal come “Flight of Icarus” e “The Trooper” targate Iron Maiden, “Angel of Death” degli Slayer e “Io Voglio Fuori” a detta degli Holy Martyr’s singer, ovvero “I Want Out” e “Dr.Stein” degli Helloween. Tutto questo adornato dagli stupendi capellini rossi alla Babbo Natale.
Comunque, una serata divertente all’insegna del metal, con la speranza che questi eventi non si tramutino in eventi sporadici e si ripetano più spesso.




Setlist Burning Ground:
Darkened Desire
My Last Day of Light
Face in the Shame
The Burning Ground
Breathless

Setlist Holy Martyr:
Spartan Phalanx
Vis et Honor
Lakedaimon
Warmonger
Ave Atque Vale

Setlist Chaoswave :
Four Toungues and Foul Yimes
Rise
Indifferent
A march for the Dying
Blind Eye Focus
Mirror
Nothing

 

Immagini della Serata

 

Recensione di Thanatos Articolo letto 1961 volte.

 

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