» L'Intervista
[MW] Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?
Siamo tutti appassionati dei generi metal, rock, blues, hard rock da quando eravamo giovani e tutti con la ferma e decisa convinzione: quella di unirsi in una band con la quale poter suonare le canzoni delle nostre icone. nel lontano 2004 infatti iniziammo come gruppo cover di ozzy, black sabbath, judas priest, ma con il passare del tempo si concretizzava sempre più l'idea di creare brani inediti. cominciammo così ad abbozzare dei brani che poi avrebbero fatto parte di quello che è il nostro primo lavoro uscito nel 2007 " in the next life". vista la buona risposta da parte del pubblico e dei nostri fan abbiamo deciso di continuare ed ecco a giugno 2012 l’uscita del nostro secondo lavoro "wild child".<MW> Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?
Il nostro stile racchiude molteplici influenze e se ascolterete i nostri lavori sicuramente vi verrà in mente qualche band già ascoltata, ma le band che abbiamo citato in precedenza sono quelle che in assoluto ci hanno influenzato di più.<MW> So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?
Per noi è un ottimo lavoro, che si differenzia dal primo in quanto c’è più feeling tra i componenti e una maggiore maturità professionale. c’è una più chiara percezione della direzione a cui stiamo mirando. comunque l' ultima parola spetta sempre all' ascoltatore; è il pubblico che da giudice potrà esordire dicendo "questi fanno sul serio, questi faranno strada".<MW> La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali.
Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?
<MW> Cosa pensate del panorama underground nazionale?
Pensiamo che sia poco promosso di proposito. visto che siamo il paese della musica "leggera," bisogna lasciare spazio alle solite cose trite e ritrite che creano business e interesse.<MW> La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi.
Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?
<MW> Come giudicate il veicolo "Internet" per la promozione della scena musicale?
E' positivo sotto tanti aspetti sicuramente, anche se per altri aspetti è controproducente.<MW> Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?
Cris (cantante): ti dirò che per quanto mi riguarda, non ho una gran voglia di comprare cd nuovi visto che di gruppi che mi colpiscano non ce ne sono al momento (p.s.: non ho mai scaricato niente da internet per il rispetto che ho della gente che si smazza nel settore) preferisco andare alla ricerca dei vinili heavy metal- hard rock dai settanta agli ottanta quando era in ascesa il movimento.<MW> Cosa vuole fare il vostro gruppo "da grande"?
Suonare da spalla a qualche band importante magari a livello internazionale e ciò sarebbe già motivo di vanto e soddisfazione per noi. certo suonare per professione sarebbe quello a cui aspira la maggior parte delle giovani band presumo.<MW> Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio.
A voi la parola, siete liberi di esprimervi!
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