» L'Intervista
[MW] Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?
Asmoday: Più che un percorso è stata una naturale evoluzione della vita: anni passati ad ascoltare e a vedere un genere cadere preda del consumismo e della noia ci hanno spinto a voler dire, urlare la nostra idea sia in campo musicale sia in quello che crediamo essere il vero spirito del black metal. In quanto reputiamo che Qliphoth non sia solo musica, ma una colonna sonora di pensiero.<MW> Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?
Bael: Infiniti! Personalmente ascolto pressocchè qualsiasi genere con estremo piacere: tra le nostre influenze principali annovererei di sicuro Mayhem, Burzum, i primi Marduk, Empyrium, Aborym.. passando per il neofolk di Blood Axis e Der Blutharsch, l'elettronica dei grandissimi Kraftwerk ed inflessioni ebm, Hocico in primis. Un delirio..!<MW> So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?
Asmoday: Atmosfericamente, contrariamente a quanto potrebbe superficialmente pensare un purista del true black, credo che questo nostro Full abbracci il claustrofobico odio che solo questo genere può dare. Quanto al concept, credo che sia ben evidente l'idea di voler uscire dal classico e sterile canone "violenza-rabbia" per sondare quelli che sono i naturali sentieri dell'anima umana.<MW> La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali.
Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?
<MW> Cosa pensate del panorama underground nazionale?
Bael: è dura venirne fuori.. Per il resto approfittiamo della domanda imbarazzante per salutare gli amici Occulta Struttura, Chaos XVII (in particolare Tondinus) e Nurnen! Hail!<MW> La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi.
Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?
<MW> Come giudicate il veicolo "Internet" per la promozione della scena musicale?
Asmoday: di vitale importanza, specie per band, come la nostra, che senza alcun tipo di contatto avrebbero sicuramente difficoltà a farsi ascoltare.. in tutti i sensi.<MW> Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?
Bael: ma circa una decina, se non di più.. e li ascolto tutti. Anche se devo dire che ultimamente la scena è un po' moscia e povera di idee.. aspetto a gloria il nuovo Nattefrost!<MW> Cosa vuole fare il vostro gruppo "da grande"?
Asmoday: ingaggiare un quartetto di non-morti che suonino flauti, xilofoni, trombette.. ce la faremo. Siamo in trattativa per un pezzo del nostro nuovo "Missa Est" in cui i suddetti dovrebbero farci da guest musicians..<MW> Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio.
A voi la parola, siete liberi di esprimervi!
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