Intervista Flash: Evilgroove

Immagine di Evilgroove Evilgroove è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

TUTTE LE RISPOSTE SONO DI FRAZ, VOCErnrnrnCiao Metalwave! Il percorso degli Evilgroove è cominciato esattamente 20 anni fa, come spesso capita abbiamo cominciato quasi per scherzo poi abbiamo realizzato che il risultato ci piaceva ed abbiamo quindi cominciato a crearci una setlist completa e fare concerti e demo. I primi anni ci chiamavamo Sunburn poi dopo un breve periodo di pausa abbiamo deciso di chiamarci Evilgroove: eravamo sempre noi ma... ci piaceva di più. Abbiamo inciso diversi pezzi tra demo e compilation, ma per una serie di motivi solo quest’anno siamo arrivati al primo full-length: ad una formazione in cui 3 membri su 4 sono sempre rimasti fissi (Doc, Matte e Fraz) serviva l’innesto tellurico di Christian “Sepo” Rovatti (ex Splatterpink e Testadeporcu) per cementare il sound e renderlo ancora più Evilgroove.rn

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Gli anni ’90 ci sono entrati direttamente nel sangue, siamo fan di quelle band in cui avevano molta importanza i riff e le melodie malate quindi i primi nomi sono facili: Soundgarden, Alice In Chains, Tool, Down, Transport League. Continuiamo ad ascoltare band nuove e non ci teniamo a fare “revival”, ma questi nomi sono sicuramente rappresentativi.

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Cosmosis è un album fotografico dei nostri 20 anni di musica dove ogni pezzo è stato arrangiato e vissuto con gli occhi del 2017. ci sono brani del 1997 ed altri finiti praticamente durante le registrazioni, ma l’intenzione è sempre stata quella di sfruttare i 4 strumenti per dare a Cosmosis un carattere proprio.rn

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Non abbiamo la pretesa di inventare qualcosa, ma sappiamo che nella nostra musica ci mettiamo le nostre personalità e quindi qualcosa di diverso ci deve essere: dettagli, sfumature, chimica.rn

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

L’Italia è piena di bands che spaccano il culo, penso che negli ultimi anni sia aumentato il livello di professionalità e ci si sia avvicinati alle nazioni più blasonate. Vedo un panorama più omogeneo nelle proposte rispetto al passato, io seguo principalmente gruppi che mettono la musica prima di tutto e ce ne sono diversi di validi. Speriamo di continuare a crescere a vedere sempre più collaborazioni tra artisti italiani ed il resto del mondo. Noi speriamo di aggiungere qualcosa al panorama anche se non è facile, e ci tengo a ringraziare Atomic Stuff per l’aiuto.rn

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Cancellerei i cambi di formazione perché ci siamo sempre trovati bene con chi è passato dagli Evilgroove, sia dal lato musicale che personale, ed ogni volta è un peccato prendere strade diverse. Certo non sarebbe comodo suonare con tre batteristi e tre bassisti… rnTra i tanti avvenimenti positivi invece scelgo l’aver avuto per la prima volta tra le mani il cd di Cosmosis, un momento che è sia la chiusura di un cerchio che un punto di partenza.rn

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Fondamentale, nella musica come in tanti altri aspetti della vita. Quando abbiamo cominciato a suonare insieme inviavamo i nostri demo tramite Napster o Soulseek, c’erano poche webzine che sono diventate subito importanti, ora c’è un intero mondo che si intreccia con il mondo vero. È un nuovo veicolo, e come tale bisogna saperne approfittare.rn

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Io cerco di ascoltare tutto quello che esce che mi possa interessare, poi compro quello che mi piace veramente. Posso dire che di nuovi ne ascolto 7/8 al mese e ne compro 1/2, meglio se in vinile. Spesso ai live preferisco comprare una t-shirt o altro merch invece del cd.

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Far ascoltare la nostra musica a tutti. Da appassionati di musica è bellissimo trovare nuove bands che ci diano emozioni, quindi da musicisti l’obiettivo è quello di riuscire a darle.

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Ascoltate tanta musica, ascoltate cose nuove e non fatevi influenzare dalle mode, dall’hype o dagli haters, pensate con la vostra testa ed emozionatevi col vostro cuore. rnEd un grazie grande come un palco dei Manowar a Metalwave per questo spazio!

Intervista di Jerico Articolo letto 707 volte.

 


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