Intervista Flash: Motorfingers

Immagine di Motorfingers Motorfingers è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Ciao, il nostro percorso nella scena underground è iniziato all'incirca nel 2008 quando abbiamo pubblicato il nostro primo EP intitolato MSC il quale doveva essere una sorta di demo, ma poi ci siamo fatti prendere la mano ed è diventato qualcosa di più definitivo e soddisfacente sia per noi sia che per le persone che lo ascoltavano. Grazie a quei 4 brani ed altre canzoni che avevamo in cantiere, abbiamo potuto cominciare ad uscire dalla sala prove ed a farci sentire in giro per i club d'Italia.

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Veniamo da tonnellate di ascolti di band come Ac/Dc, Guns N' Roses, Aerosmith, Black label society, Pride and glory, Faith no more, Metallica,Pantera, Alice in chains, Soundgarden,Pearl Jam... insomma tutto quello che fa casino ma con un occhio di riguardo alla melodia, le armonie ed il groove trascinante. Attualmente gli ascolti di tutti e cinque i membri della band più o meno convergono su gruppi come Nickelback, Creed, Alter Bridge, Black stone cherry, Disturbed, Five finger death punch,Stone sour... parlando solo delle più famose!

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Crediamo che Goldfish Motel sia piuttosto schietto e sincero, abbiamo cercato di rappresentare ciò che siamo senza preoccuparci troppo delle “etichette”. Il sound è per certi punti di vista un po' più pesante rispetto al precedente Black Mirror, e questo è frutto della rinnovata line-up che vede Abba alla voce e Faust al basso. I testi arrivano da ciò che ci accade attorno, sia direttamente che indirettamente, e senza accorgercene anche questi hanno seguito per certi versi l'appesantimento del sound.rnAll'interno del lavoro però è sempre presente anche una componente ironica e/o autoironica (un chiaro esempio è la copertina!).rn

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Siamo consapevoli che nel panorama underground ci sono tantissime band molto valide e questa è una cosa molto positiva. Nel nostro piccolo cerchiamo semplicemente di lavorare su un nostro sound perchè sia riconoscibile e caratteristico senza preoccuparci di voler assomigliare a qualcuno dei nostri idoli che comunque, volenti o nolenti, ci influenzano. In reltà non pensiamo neanche di essere una band “metal” a dirla tutta!

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Come detto sopra crediamo ci siano un’infinità di band molto valide ma anche di molto improvvisate; questo ovviamente inflaziona tanto il “settore” ma allo stesso tempo è un segnale positivo perché significa che la musica è viva, vegeta e attiva. Il grosso problema per l’underground è trovare un giusto spazio per far sentire live la propria musica, ma credo sia inutile buttarsi in questo discorso, trito e ritrito.

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Potrà sembrare strano ma, nonostante i 1000 problemi e cambi di formazione, non c'è nulla che vorremmo cancellare! Ogni cosa ci ha portato ad essere ciò che siamo oggi. Indubbiamente ricorderemo per sempre la bellissima esperienza al Masters of Rock in Repubblica Ceca, ma soprattutto quando il pubblico sotto al palco, poco o tanto che sia, canta le tue canzoni... anche se non sa le parole! Quello non ha prezzo!

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Internet è una finestra sul panorama internazionale importantissima, ma anche li c’è talmente tanto affollamento che è un attimo passare inosservati tra le migliaia di proposte che si possono trovare.rnrn

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Per quel che riguarda me, Abba, davvero pochissimi in un anno. Ci sono mesi che non ne acquisto nemmeno 1 e altri magari che ne acquisto 5-6, onestamente dipende tanto dalle occasioni. Evito di andare al centro commerciale a comprare l’ultimo cd dei Metallica, quello me lo ascolto su spotify o similari; se invece mi capita un concerto di band underground e queste mi colpiscono allora è probabile che un disco lo acquisti. Ma ammetto il mio scarso contributo alla movimentazione dischi.rn

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Speriamo di poter continuare a scrivere la musica che ci piace senza compromessi e di poterla suonare live il più possibile! Per noi fare concerti è fondamentale.

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Grazie 1000 per l'attenzione che ci avete rivolto! A questo punto invitiamo tutti a prendere una stanza nel Goldfish Motel e ad entrare in contatto col nostro mondo! Non potete sbagliarvi, tanto tutte le camere hanno il numero 29!

Intervista di Jerico Articolo letto 663 volte.

 


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