Intervista Flash: The Black Rain

Immagine di The Black Rain The Black Rain è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Le origini della band risalgono al 2002, ma è dal 2010 che la band si è affacciata sul mondo underground. Tanto lavoro e impegno alla fine portano i loro frutti: da allora ci sono stati 2 Album, un tour in Francia e uno in Grecia.

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

I The Black Rain amano il rock/hard rock/blues e ne risentono chiaramente le influenze. Le band di riferimento sono tutte quelle che ne hanno scritto la storia dai Led Zeppelin agli Aerosmith, dai Rolling Stones ai Queen, da Jimi Hendrix ai Guns'n'Roses potremmo andare avanti per giorni interi a scrivere nomi...

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Che forma ha l’acqua? rnSemplice, non ha nessuna forma! L’acqua prende la forma del contenitore in cui si trova. Ecco, questo è il concetto di “Water Shape” edito da Atomic Stuff Records. rnLe tematiche affrontate nei testi sono diverse, ma che cercano di raccontare non solo alcune semplici esperienze, vengono posti alcuni interrogativi, vengono raccontate storie in modo diverso, sicuramente più intimo: tutto il lavoro cerca di palpare, per quanto possibile, l’essenza delle cose.rnOgni persona che si approccia all’ascolto percepisce il messaggio in modo diverso, assolutamente personale, come le esperienze raccontate vengono metabolizzate in modo differente da ogni persona così come l’acqua prende la forma di ogni contenitore diverso in cui viene versata. Prendete una traccia qualsiasi di questo album e fatela vostra, lasciate che vi scorra dentro, lasciate che vi emozioni. Siate contenitori di esperienze raccontate in musica. rn

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Il nostro genere non è metal, ma la stessa domanda è pertinente anche per chi fa del rock/hard rock.rnCrediamo che sia importante essere assolutamente sinceri con sè stessi prima di tutto, cercare di confezionare un prodotto diverso solo per farsi notare nel coro, potrebbe risultare finto e l'ascoltatore se ne accorge subito.

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Crediamo che ci siano moltissime band estremamente valide che poco hanno da invidiare a band inglesi o statunitensi, purtroppo siamo tutti vittime della logica del mercato nazionale e non, per cui spesso anche gli ascoltatori stranieri si approcciano alle band italiane con un pelo di diffidenza in più...

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Ricorderemo sempre come prima di essere una band siamo sempre amici, come la musica abbia concorso a svelare pregi e difetti di ognuno di noi, e nel momento in cui li abbiamo accettati e compresi, avremo sempre un bel ricordo di questa incredibile esperienza.

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Non si può prescindere dalla promozione attraverso il web, e oramai è diventato il canale principale di promozione, per cui assolutamente indispensabile, anche se per noi la cara vecchia radio ha sempre un fascino senza tempo...

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Acquistiamo almeno un paio di cd al mese, tutti rigorosamente originali. rnSu quanti ne ascoltiamo, beh... abbiamo perso il conto :D

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Ripensare con tenerezza a quando eravamo piccoli :D

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Il messaggio questa volta è rivolto a tutti i musicisti e agli addetti ai lavori del settore: "non mollate, mai!!! Cerchiamo di essere uniti, cerchiamo di aiutarci sempre, andate ai concerti degli amici, sosteneteli sempre, incoraggiateli, e credete sempre in voi stessi. Solo così riusciremo a rendere la scena musicale Italiana più forte e più ricca...e poi per tutti i rockers ricordatevi, come ha detto Jack Black, che tutti noi siamo ammalati di "Resistalpotentosi"!rnPeace.

Intervista di Jerico Articolo letto 1216 volte.

 


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