Intervista Flash: Offender

Offender è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Elbereth ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Allora, gli Offender si formano nel 2010 come gruppo thrash metal di stampo tedesco. In breve tempo abbiamo registrato e pubblicato la nostra prima demo "Mortal Sights" e abbiamo cominciato a calcare i palchi della scena milanese. Nel 2012 abbiamo registrato un promo e abbiamo condiviso il palco con alcune delle migliori realtà thrash italiane, mentre ora abbiamo pubblicato una nuova demo intitolata "Sacrifice" e speriamo di poterla promuovere al meglio live.

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Gli Offender sono nati con l'idea di suonare thrash metal di stampo tedesco, quindi tra le principali influenze ci sono quelle dei Sodom e dei Kreator, col tempo però ci siamo avvicinati a gruppi più black e death, come Pestilence, Nunslaughter, Urn, Aura Noir, Sabbat e a band più tecniche come Demolition Hammer, Atheist e Aspid.

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

In effetti è una richiesta sempre molto difficile da soddisfare, ma ci proveremo.rnOgni volta che riascoltiamo uno dei nostri lavori ci focalizziamo su cosa poteva essere fatto diversamente e su cosa va migliorato, però siamo molto soddisfatti dei passi avanti che abbiamo fatto assieme, si può parlare, per noi, di traguardo raggiunto, seppur con diversi punti su cui possiamo e dobbiamo migliorare.

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Le nostre canzoni sono un'espressione di noi stessi, quindi per quanto ci riguarda sono già diverse dalla musica degli altri. Non siamo una band che vuole andare per forza controcorrente, alla fine suoniamo un genere che di per se non è troppo innovativo, ci ispiriamo tutti a band del passato e, chiaramente ci mettiamo del nostro.rnPoi sta a chi ascolta decidere se il nostro modo di suonare thrash metal è quello che gli piace.

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Il nostro underground è strapieno di validissime realtà, ci sono tantissime band con le palle fumanti in giro per lo stivale che meritano un livello di notorietà infinitamente più alto di quello che già hanno. Peccato però che anche in questo mondo, che dovrebbe esser fatto di unità tra le band, ci sia un'orda di arrivisti e infami che, non avendo ne passione ne coerenza, si butta su pratiche come il pay to play o banali tentativi di mettersi in luce senza avere il talento necessario. La scena può definirsi tale solo se c'è gente interessata davvero ad essa, mentre a volte sembra quasi che sia un boicottaggio continuo e reciproco tra band e questo penalizza tutti.

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Oddio, così su due piedi è difficile rispondere.rnRicorderei per sempre il primo concerto assieme, è un ricordo molto importante per ognuno di noi ed è giusto averlo a cuore.rnCancellerei invece la nostra scelta di supportare, anche se per pochissimo tempo, StageAlive, organizzazione che ha contribuito la distruzione definitiva della scena milanese.

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Internet è una gran cosa, grazie ad esso ognuno ha le stesse possibiltià di mettersi in luce e farsi conoscere, a differenza di quanto succedeva diversi anni fa. Poi chiaramente ha anche i suoi lati negativi, ma ho sempre apprezzato particolarmente le opportunità che offre la rete nel campo della musica.

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Parecchi, soprattutto ogni volta che andiamo ad un concerto underground ci portiamo a casa demo e album delle band con cui suoniamo. Poi vabbè, quella dei CD per noi è una passione, quindi capita spesso che si faccia a gara tra di noi per prendere un album che bramiamo.

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Detto sinceramente? Non lo sappiamo.rnE' chiaro che il nostro sogno è quello di andare avanti a suonare e produrre la nostra musica, ma nessuno sa cosa succederà, quindi continuiamo a metterci l'anima finchè ci riusciremo.

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Innanzitutto vogliamo ringraziarvi per averci concesso questo spazio, poi vogliamo ringraziare chi si fa veramente il culo per questa scena, dando così un motivo alle band di esistere e di suonare.rnCome ultima cosa, vogliamo salutare tutti i bastardi che credono in noi e che supportano la nostra musica.

Intervista di Elbereth Articolo letto 1680 volte.

 


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