Intervista Flash: Malnątt

Malnàtt è il nome di una nuova realtà che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo come la pensano!!!

 

[MW] Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Malnàtt :: Abbiamo iniziato nel 1999 suonando thrash metal Bay area con una fisarmonica al posto della seconda chitarra, poi io ho consacrato la mia anima al black metal primordiale ma nessun altro era convinto, così abbiamo dovuto trovare una mediazione tra grezzume e melodia per accontentare un po’ tutti, e abbiamo scoperto che unendo sonorità estreme alla musica tradizionale veniva fuori un bel polpettone postmoderno adatto al nostro stile kistch di intendere la musica.

[MW] Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Malnàtt :: La nascita della band (nella sua seconda fase) è stata influenzata da bands come Inchiuvatu, Die Apokalyptischen Reiter e Stormlord per i loro tentativi di contaminare il metal estremo con melodie di matrice folk. Abbiamo poi sbattuto la testa (e le orecchie) contro la valida scena finlandese, e se da un punto di vista musicale siamo andati sempre più verso Finntroll e Moonsorrow, dal punto di vista concettuale abbiamo trovato negli Impaled Nazarene e Children of Bodom la giusta dose di nera ironia.
Attualmente Malnàtt è in una fase di “back to the roots” e trova ispirazione in bands come Ulver, Satyricon, Storm e Nokturnal Mortum.

[MW] So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Malnàtt :: Il nostro ultimo lavoro pubblicato è NSBM, uno split-cd con i Thodde. Non commenterò questo lavoro perché lo stanno già facendo le 'zines a cui mando i promozionali. Commenterò invece il cd che stiamo registrando, intitolato "Carmina Pagana" (una bella anticipazione solo per voi!): sarà costituito da una dozzina di tracce, 9 canzoni della durata media di 5 minuti, e 3 strumentali che servono a creare l’ambientazione. Sarà molto più estremo di qualsiasi cosa pubblicata fino ad ora, anche se i pezzi manterranno una
grandissima eterogeneità, visto che sono stati composti da diverse persone in diversi periodi.

[MW] La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Malnàtt :: Prima di chiarire il "cosa" farei un appunto anche al "come. Ovvero: noi ci esprimiamo in dialetto bolognese (esperimento senza precedenti) ed in italiano, ovvero la nostra madrelingua che tutti denigrano perché dicono che usando l'inglese ci si può far capire anche all'estero... Ma sono solo baggianate per non ammettere che non si sa comporre o che si ha paura di risultare ridicoli.
Cosa diciamo di diverso? Tutto! Prendiamo gli stilemi ed i topoi del genere e in alcuni testi li ribaltiamo, mentre in altri li ri-analizziamo, e in altri ancora li ridicolizziamo. C'è tutta la negatività del black e la depressione del doom, unita all'ironia nichilista del grind.

[MW] Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Malnàtt :: Poche bands e scarse, ecco l'underground nazionale. Seriamente.
E' inutile andare avanti a dire che ci sono ottime realtà che andrebbero supportate bla bla bla... C'è un esercito di emuli e derivati... Tutte
cover-bands che spesso non sanno di esserlo. Poca preparazione tecnica, poche aspettative, poca collaborazione, poche idee confuse e già sentite... Davvero una ristretta cerchia si erge dalla massa della mediocrità: qualcuno ne va fiero ma altrettanti ne sono frustrati, perché tanto sanno che non fa
differenza. Volete dei nomi di bands che io ritengo meritevoli? Skoll, Nott, Legion of Darkness, Amphitrion...
(E ovviamente tutte le bands del Male Production, eh eh...)

[MW] La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Malnàtt :: La fortuna di essere uno schizofrenico in andropausa è che ti ricordi solo che vuoi, e magari i ricordi nemmeno ti appartengono. Mi sforzerò comunque di rispondere seriamente. Di Malnàtt mi ricordo un gran senso di liberazione quando Dave Mustaine è uscito dal gruppo, e vorrei cancellare il brutto periodo in seguito alla morte di Chuck... Cazzo, non si riusciva più a trovare un chitarrista decente!
Per il resto ho dei buoni ricordi ai concerti: il calore degli ortaggi sul volto; gli applausi fragorosi mentre uscivamo, con l’invito corale a non tornare mai più; tutti i contest truccati a cui abbiamo partecipato... che simpatiche canaglie gli organizzatori!

[MW] Come giudicate il veicolo "internet" per la promozione della scena musicale?

Malnàtt :: E' un buon mezzo, soprattutto per il misantropico e masturbatorio black metal.
Purtroppo però è tutto così virtuale che a volte credi che esistano gruppi che in realtà non ci sono più, oppure che non ci sono ancora ma hanno il sito perché “fa fico”.

[MW] Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Malnàtt :: Credo di essere solo io nel gruppo ad acquistare cd originali, dal momento che sono l'unico a non avere accesso ad una connessione internet decente per condividere e piratare i dischi. Al limite mi faccio "prestare" dei cd vecchi o storici che non ho.
Praticamente tutta la musica che ascolto l'ho pagata, eccetto il materiale promozionale che devo analizzare per il Male Production e per le recensioni che devo fare. Per tirare le somme diciamo che o una media mensile di circa 3/4 cd nuovi, 2/3 cd demo e 2/3 cd "prestati".

[MW] Cosa vuole fare il vostro gruppo "da grande"?

Malnàtt :: in giro per il mondo, guadagnare soldi con i nostri spettacoli e cd, avere pullman pieni di groupies vogliose! Malnàtt vuole essere un gruppo di classiche e banali rockstar settantiane!

[MW] Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Malnàtt :: Heil Schweyne! Saluti Suini a tutti!

Intervista di Jerico Articolo letto 1823 volte.

 


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