Intervista: Terminal Sick

Nessuna Descrizione Dopo "Diagnosis" è stata la volta dell'album "Nothing More" e quindi, naturalmente, anche di una sana chiacchierata coi bolognesi Terminal Sick, giovane realtà nella scena metal italiana che riesce a dare sfogo alle proprie passioni con un genere che, sì, sarà anche molto usato in generale ma che viene proposto in questa sede nel migliore dei modi facendoci riflettere a tutto tondo sulla professionalità e sulla passione per ciò che si ama fare. Eccovi l'intervista e... buona lettura!

 

Ciao ragazzi! Vi diamo un caloroso benvenuto in quel di Metalwave! Nonostante non sia la prima occasione in cui leggiamo il vostro nome (già nel 2010 abbiamo avuto modo di ascoltare "Diagnosis") è però la prima volta che venite intervistati qui perciò che ne direste di iniziare raccontandoci un po' come è nata la creatura "Terminal Sick" ?

Ciao a tutti! La creatura "Terminal Sick" è nata nel 2003 grazie alla passione di pochi amici, una valvola di sfogo che col tempo è diventata parte della vita di tutti noi, evolvendosi in qualcosa di più grande e maturo ma con la stessa voglia di arrivare alle orecchie della gente.
Noi ci riteniamo una famiglia!

Ci sono stati problemi nel completamento della line-up? Se sì quali?

I problemi ci sono sempre quando si forma una band, è difficile pensare che si possa andare tutti nella stessa direzione ed è normale che all'inizio si perdano dei pezzi.
Abbiamo affrontato qualche cambio di line-up negli anni (come il cantante) ma abbiamo tratto vantaggio da ogni cambiamento, migliorando la band con elementi ancor più validi.
Inoltre abbiamo aggiunto una seconda chitarra da 2 anni per dare più impatto al nostro sound.
Fino ad ora le nostre scelte sono state azzeccate!

Siete giunti alla seconda tappa della vostra discografia con "Nothing More". Parlateci dei dettagli che sono alla base di questo studio-album.

"Nothing More" rappresenta un importante svolta per la band, sia a livello di sonorità che a livello compositivo.
Il songwriting è ricco di spunti spesso anche in contrasto tra loro.
Siamo riusciti a valorizzare e selezionare le idee per dare vita a un prodotto ben definito e in grado di rispecchiare ciò che siamo, artisticamente e personalmente.
Eddy e Beppe, della Dysfunction Production, sono stati di fondamentale importanza in questo percorso di creazione e innovazione, in quanto sono riusciti a dar forma alle nostre idee.
“Nothing More” è l’essenziale, è ciò che siamo, è il riflesso nudo e crudo dell’essere che vive dentro di noi e che sfoga tutta la sua rabbia verso questo mondo che ci rappresenta sempre meno.
Ma non c’è solo questo… c’è anche speranza e voglia di lottare… per un futuro migliore.

A livello di testi. Quali sono i temi che affrontate nelle vostre canzoni?

I temi sono molto vari, cerchiamo di descrivere situazioni di vissuto nostro che possano essere condivise anche dal pubblico, esprimendo emozioni come la rabbia, la vendetta, la speranza e il coraggio.
Ogni canzone vuole raccontare dal nostro punto di vista ciò che capita purtroppo nel mondo, vuole dare voce a chi non ha più niente da perdere e non vuole più stare alle condizioni degli altri.

Quali pensate siano le vostre influenze musicali più importanti? E per quale motivo?

La musica è tutta ispiratrice, ogni nota che sentiamo durante la giornata ci aiuta ad abbellire le nostre canzoni.
Siamo cresciuti negli anni 90 a pane, nu-metal e crossover ma negli ultimi anni ciò che ha ispirato maggiormente la nostra crescita è senza dubbio il metalcore d’oltreoceano.

Pur consapevoli di proporre un genere già esplorato da altri, sembra che suoniate con fierezza e determinazione la vostra musica preferita. Già per questo vi meritate 5 stelle ma non avete il timore che qualcuno possa pensare "ecco il solito gruppo che.." ?

Non pretendiamo assolutamente di creare musica nuova, vogliamo fare ciò che ci piace divertendoci e facendo divertire gli altri, cercando di rendere il nostro sound più originale possibile!
“Nothing More” dimostra che non siamo la solita band, ma al contrario abbiamo tante frecce al nostro arco!
Non è comunque per la gloria che suoniamo ma per il gusto della lotta!
Per noi è proprio uno sfogo e vogliamo che chi ascolta la nostra musica si senta coinvolto e decida come noi di lottare per ciò che vuole.

Parliamo di tecnica sullo strumento. Certamente si evince che ne possedete una buona dose. Parlateci di come avete imparato a suonare. Vi siete avvalsi di scuole di musica o avete fatto tutto da soli?

Ognuno di noi ha seguito percorsi diversi ma qualche anno di lezioni le abbiamo fatte tutti.
Sono indispensabili!
Per più di 5 anni abbiamo fatto 3/4 prove a settimana in una sala prove creata da noi.
Poi c’è stato il terremoto e da qualche mese, purtroppo, ci avvaliamo ci una sala prove a ore!

Cambio di argomento. Siamo curiosi di sapere quali sono i vostri ascolti preferiti.

Le band più gettonate al momento sono le solite: The Ghost Inside, Parkway Drive, August Burns Red, Miss May I, As I lay Dying e via dicendo… ma non mancano di certo gli ascolti di svariate band “sconosciute” che spaccano come e più di quelle “famose”!
Tuttavia siamo una band con vari gusti musicali che spaziano dal rock all’elettronica da rave!

Andando sul generale, cosa ne pensate della scena metal e rock italiana?

La scena metal e rock nostrana è meravigliosa, ci sono tantissime band che potrebbero competere (e addirittura stravincere) contro band blasonate straniere, purtroppo in Italia il mercato musicale è chiuso a poche persone e per tutti gli altri non è facile farsi vedere sul grande mercato.
La musica italiana non è solo MTV!!!!!!!

Immagino state promuovendo la vostra ultima fatica. Come procedono le cose?

La promozione sta andando benissimo, grazie anche al supporto costante della nostra etichetta To React Records che sta svolgendo un lavoro a dir poco spettacolare!
A breve l'uscita del nostro video-clip della canzone "Everlasting" tratta per l'appunto dall'album “Nothing More”, diretto da Davide Cilloni.
Potete trovare tutti gli aggiornamenti sul nostro nuovo sito http://www.terminalsick.com dove potrete gustare anche un webstore fornitissimo!

Qualcosa che bolle in pentola per un futuro prossimo? Tour? Date varie?

Stiamo programmando numerose date in Italia e in Europa in collaborazione con Soldiers Of Sound agency.
Sicuramente non mancheranno le sorprese!!!

Carta bianca a voi per terminare.

Ringraziamo voi per lo spazio dedicatoci e tutti quelli che stanno lavorando con noi.
NOTHING MORE è uscito...non aggiungiamo altro...ora sta a voi ascoltarlo e godervelo!!!
Mostrate i pugni! Riuscirete a resistere?

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Intervista di Carnival Creation Articolo letto 1682 volte.

 


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