Intervista: Hollow Haze

Nessuna Descrizione I vicentini Hollow Haze, con "Poison in Black" sono giunti al loro quarto lavoro, che ci dimostra una cresicta compositiva ed esecutiva davvero notevole. Mi accingo ad intervistare dave centaro, bassista della band, pronto a farci conoscere meglio il nuovo cd e i suoi retroscena...

 

Ritengo che il vostro nuovo “Poison in Black” sia il migliore mix tra potenza e melodia e il più bilanciato tra tutti i vostri lavori; siete d’accordo? Parlateci un po’ delle registrazione del nuovo cd.

Si, siamo d' accordo anche noi a riguardo. Con “Poison in Black” credo che siamo ben riusciti a fondere il tiro dell' hardnheavy moderno con la sinfonia di linee d' orchestra e synth che regalano grande pathos!! Anche per questo disco, abbiamo lavorato parecchio con la pre-produzione, già iniziata alla chiusura del precedente “End Of A Dark Era”. Nick e Simone scrivono una prima stesura dei brani e si continua a lavorarcisi fino all' entrata in studio. Le registrazioni ed il mixaggio sono state svolte presso i Remaster Studio di Vicenza, sempre sotto la gestione del nostro axeman Nick Savio (titolare e produttore dello studio). Quindi, data la circostanza, abbiamo anche la fortuna di entrare in studio rilassati con la consapevolezza di non avere particolare fretta nel concludere e con la possibilità di revisionare eventuali parti in tranquillità. Il mastering infine è stato eseguito ai Masters of Audio in Svezia.

Quanta importanza date alla potenza e quanta alla melodia nella vostra musica?

Chiaramente dipende dal brano. Sono due importanti parametri che vanno dosati in base al contest. Credo che debbano avere un rapporto bilanciato se si vuole avere un risultato vincente!

Sono convinto che i testi dei brani siano molto importanti. Di cosa trattano le vostre lyrics?

Su questo disco si parla di vari episodi. Ogni brano racconta dei particolari a sé... Comunque ci manteniamo attorno ad un concetto che riguarda il male nella società con varie sfaccettature, con tutte le sue ripercussioni ed i suoi danni.

Da dove prendete l’ispirazione per comporre i vostri brani?

In realtà i pezzi nascono da idee che spesso ci frullano in testa mentre facciamo tutt' altro...Ad esempio se sto guidando e mi viene un riff lo registro con la voce nel telefono e poi si inizia a lavoraci al computer in un secondo momento.

La musica è nata per far provare emozioni a chi l’ascolta, cosa volete trasmettere al vostro pubblico?

Nonostante molti ci “etichettano” come una band heavy metal, noi ci consideriamo più una band hard rock come genere proposto. Preciso questo particolare, giusto perchè la musica che vogliamo trasmettere ha il groove dell hard rock, con il calore di riff d' impatto avvolti dalla melodia di tastiere ed orchestra. Con questa “arma” a mio parere vincente credo che la nostra musica riesca di più ad impressionare, trasmettendo la propria originalità.

Siete giunti al vostro quarto cd; come è cambiato il sound degli Hallow Haze in questi anni?

Sicuramente i cambi di line up all' interno della band, hanno influenzato il genere, rendendo i primi due dischi diversi dagli altri. Forse un po' più sperimentali. Arrivati a questo nuovo album il nostro sound è stato definitivamente forgiato e su questo siamo tutti d' accordo. Già per il prossimo, su cui stiamo già lavorando, il sound sarà molto simile a “Poison in Black”.

Quanta importanza date ai live show? Cosa volete trasmettere ai vostri fan durante un concerto?

Tanta importanza ai live quanto ai dischi!! Se una delle due viene meno, significa che il progetto non sta funzionando bene, salvo imprevisti! Ai nostri fan dobbiamo trasmettere continuità nei live, coinvolgimento e soprattutto trasmettere loro la nostra passione per la musica!

Avete già organizzato un tour per promuovere il vostro nuovo cd?

Si e tuttora lo stiamo organizzando. Il tour di supporto al precedente “End Of A Dark Era” si è concluso a metà Aprile ed a metà Ottobre avevamo già ripreso con gli Accept e tra qualche giorno con i Dragonforce. Il prossimo Gennaio ci saranno altre novità!

Metalwave.it è una webzine che si occupa principalmente di band metal italiane, cosa ne pensate del panorama underground metal di questi ultimi anni?

Purtroppo per noi, la scena metal italiana è poco seguita all' interno del paese stesso. Ci sono molte band tricolore validissime che non hanno nulla da invidiare a grossi nomi esteri... Negli ultimi anni non ho incontrato grandi novità ( almeno non me ne ricordo), ma con piacere ho visto che le vecchie glorie del metal italiano percorrono e perseverano il loro cammino anche in suolo estero!

Questo spazio è tutto vostro, dite quello che volete ai fan degli Hollow Haze ed ai nostri lettori.

In primis ringrazio lo staff di MetalWave!! Ai nostri fan, nuovi e non, consiglio vivamente “Poison in Black”, perchè è un disco di puro hardnheavy melodico che può entusiasmare il giovane metallaro inesperto e sicuramente anche i più puristi e veterani dell' Heavy!!! Seguiteci su hollowhaze.com per le news su concerti ed altro!!

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Intervista di FallenAngel Articolo letto 1386 volte.

 


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