Intervista: Buffalo Grillz

Nessuna Descrizione I Buffalo Grillz sbarcano finalmente su MetalWave. Con "Manzo Criminale" i nostri folli grindsters capitolini hanno confermato tanto la loro indiscussa tecnica quanto la loro accesa ironia. Grande disco ma soprattutto grande band che fa divertire e sa intrattenere come pochi altri. Ecco a voi la nostra chiacchierata con i buffalo grillz.

 

Ciao ragazzi e benvenuti nello spazio interviste di MetalWave.it! Siete già noti praticamente ovunque ma che ne direste di raccontarci un po’ dal principio come si è formata la creatura “Buffalo Grillz”?

L'idea e' nata da Enrico, all'epoca cantante degli Undertakers e Max, batterista dei Natron…mi hanno passato la palla per la scrittura dei brani e la gestione del gruppo. Max non ha potuto continuare per motivi geografici essendo lui di Bari e la formazione si e' completata con Mastino e Lux a batteria e basso.

E’ stato difficile all’inizio coniugare tutte le diverse influenze che avevate? Se ne avevate?

In realtà' no, venivamo tutti da diversi ambienti del metal/hardcore ma avevamo già' bene in mente dove volevamo andare a parare con Buffalo Grillz. non e' stato nulla di pianificato, e tutto e' venuto spontaneamente, caciara, rumore, blastbeat e chitarroni 666.

Parliamo di Manzo Criminale, la vostra ultima fatica che ci ha fatto, tra le altre cose, anche piegare in due dalle risate anche solo leggendo la title-track. “Forrest Grind”, “Vision Divan” e “Lapo Elgrind” sono solo i primi tre nomi che mi sono venuti in mente e ancora ci rido. Da dove traete l’ispirazione per tirare fuori queste genialate?

Dalla natura, meditiamo e facciamo moltissimo Yoga nelle antiche valli di Mordor vedendo cavalli bianchi alati che corrono. Poteva anche essere un ottimo spunto per un disco power meta, ma il power meta ci fa cagare a ventaglio. (ho riso come un matto! n.d.a.)

Parlateci della gestazione di Manzo Criminale.

I primi brani di Manzo Criminale sono nati durante i primi concerti per la promozione di Grind Canyon, e poco dopo ci siamo concentrati sulla stesura di tutto il disco, la scrittura dei pezzi avviene sempre in maniera naturale, solitamente partiamo da delle mie pre-produzioni che faccio a casa/studio e dopo ci chiudiamo in sala prove per dare forma ai brani, e difficile che ci areniamo su alcuni brani per mesi, vengono tirati giù' in massimo una o due prove, se vediamo che impieghiamo più' tempo del previsto vuol dire che dobbiamo passare oltre.

Andiamo a toccare un argomento che preme un po’ a tante persone quanto a curiosità: la tecnica e la competenza nello strumento. Inutile dire che non siete certo dei novellini perciò mi viene in mente di chiedervi quando e come avete iniziato a suonare? Avete fatto corsi con degli insegnanti oppure siete autodidatti?

Ti svelerò' un segreto, nei Buffalo Grillz non ci sono chitarristi. Suono il basso da quando ho 11 anni, ho seguito corsi e scuole di musica, e inizialmente dovevo essere il bassista per questo gruppo…quando pero' non riuscìvo a trovare un chitarrista "giusto" per il suono che stavo cercando ho comprato una chitarra da 150 euro e ho iniziato a studiare da solo per come usare il plettro, cosa che non avevo mai usato prima. Fortunatamente pare abbia funzionato.
Mastino e Gux suonano rispettivamente batteria e basso ormai da tantissimi anni, si sono avvicinati allo strumento grazie ad'amici o parenti che già' suonavano ma non credo abbiano mai seguito dei corsi in scuole di musica…meglio così', il più' delle volte sono degli ambienti di merda proprio. Enrico e' docente di Camel Light presso l'università' di fumo attivo, stiamo cercando di fargli ottenere l'endorsment visti i suoi 3 pacchetti al giorno.

Svelateci ora i vostri ascolti di musica preferiti

Stornelli romani, musica tradizionale sarda e neomelodici napoletani.

Torniamo al vostro operato. La scelta di non utilizzare testi, all’interno dei vostri brani, è molto coraggiosa. Temete che qualcuno possa etichettarvi come “il solito gruppo che fa casino” oppure, sinceramente non ve ne può importare di meno?

Ma sinceramente un po' ci speriamo anche…alla fine etichettarci come un gruppo che fa casino e' semplicemente la verità', cerchiamo solo di "canalizzare" questo casino nel migliore dei modi, ma non c'e' nessuna pretesa di essere etichettati in qualsiasi modo particolare che richiami scelte musicali, ideologiche o sociopolitiche. Noi facciamo questo, e cerchiamo di farlo nel migliore dei modi e più' spesso possibile, se non piace nessuno obbliga la presenza ai nostri concerti.

La satira è sicuramente uno degli aspetti fondamentali che ho trovato all’interno delle vostre canzoni. Verso cosa la indirizzate in particolare? Parlateci di questo lato dei vostri brani.

Amiamo "prendere in giro" chiunque si prenda troppo seriamente, al di la' delle assonanze con la parola GRIND che spesso usiamo nei nostri titoli (Lapo Elgrind, Forrest Grind…) spesso cerchiamo gruppi o persone che semplicemente si prendono troppo seriamente, e questo fa si che ci risulti molto facile accanirci contro i gruppi power o black meta.
Di base, se non ti diverti, secondo noi, non vale la pena farlo, e solitamente uno dei motivi che dovrebbe reggere in piedi un gruppo dovrebbe proprio essere il divertirsi facendo quello che ci piace fare.

Cambiamo completamente discorso e parliamo della scena metal italiana. Cosa ne pensate? Quali sono le vostre aspettative all’interno della stessa?

La scena italiana potenzialmente potrebbe essere tra le migliori nel mondo, abbiamo un livello tecnico altissimo, dei gruppi stupendi, e delle produzioni che non avrebbero nulla da invidiare ai nomi esteri più' grandi.
Ma purtroppo siamo estremamente fobici verso quello che esce dalla nostra italia, siamo sempre diffidenti, sempre pronti a cercare il marcio o qualcosa di buono per criticare il gruppo che abbiamo appena scoperto, abbiamo smesso di divertirci, andare ai concerti e aiutare la "scena" musicale a crescere…la scena non esiste, la gente si ammazzerebbe a coltellate per suonare 15 minuti prima di un gruppo grosso, e se qualcuno ci riesce tutti staranno li sotto a dire "o ha pagato o e' un mafioso che conosce tutti".
Quando un gruppo fa qualcosa di più' insorgeranno tutti dicendo "eh ma ora suonano così!e ma loro hanno fatto questo!non e' vero fanno cagare", e i gruppi italiani che hanno grossi riconoscimenti esteri sono quelli che puntualmente hanno mandato a fanciullo tutti e hanno continuato per la loro strada.
Purtroppo quel poco di buono che si era riuscito a costruire viene distrutto giornalmente da organizzatori ci concerti che chiedono a gruppi nati da due mesi cifre enormi per suonare di spalla a gruppi grossi, si e' bypassato il concerto di gavetta e non c'e' modo di fermarlo, perché' se tu organizzi un gruppo X e io tu chiedi 1450 euro per suonare di spalla a loro, se non te li darò' io, te li dara' qualche altro gruppo, puoi starne certo. Nessuno fermerà' questo meccanismo, esiste da sempre in tutto il mondo e esisterà' sempre. Ci rimane solo da curare ognuno i propri interessi e rimanere cementifici nella povera italietta.

File Sharing, questo nemico/amico della musica, un’arma a doppio taglio, discussa e criticata. Diteci le vostre impressioni al riguardo.

Orribile, terrificante e uno dei principali motivi del fallimento dell'industria musicale. La gente non compra dischi, preferisce sentire Mp3 di merda trovati su internet, "tanto e' uguale"…sarebbe anche un mezzo di promozione interessante se fosse usato in maniera giusta, ma semplicemente la gente scarica dischi e neanche li sente. La gente non va a vedersi i concerti perché sta a casa a vedere i video su youtube.

Se poteste guardare al futuro dei Buffalo Grillz cosa vedreste, diciamo, tra 5 anni?

Io su un palco che faccio a botte col chitarrista di un gruppo power meta.

Qualcosa bolle in pentola per un futuro, invece, più prossimo? Altre pubblicazioni in arrivo oppure un tour?

Abbiamo qualche data e festival, a luglio saremo all'obscene extreme fest e ad'agosto al bad side in salient con municipal vaste e sic of it all…per tour europei purtroppo vale la regola sopra: "vuoi andare in tour un mese coi XXX? versa 5000 euro su questo conto corrente e hai fatto." quindi purtroppo non possiamo permetterci qualcosa del genere…ma se avessimo l'occasione di poter bypassare questo meccanismo cercheremo di andare in tour in europa entro breve.
In programma c'e' uno split a breve con un altro gruppo, e poi inizieremo a scrivere i brani del 3° disco, ti posso dire che qualche idea già' e' in cantiere.

Dovete sapere che, ad un vostro concerto a Roma, più precisamente all’Init, nei primi giorni del Dicembre 2010, mi trovavo “casualmente” sotto al vostro palco perché ero venuto ad vedere i Decapitated a cui apriste la serata assieme agli Airlines Of Terror e vi ho conosciuti musicalmente in quell’occasione. Stavate suonando i brani di “Grind Canyon”. Fu una serata in cui mi divertii moltissimo anche grazie a voi. Tutto questo preambolo per chiedervi se sono previste vostre date anche in Umbria da qui a poco. Qui vi adorano!

Siamo stati a Perugia di spalla agli Entombed a Febbraio! e' stato bellissimo e non vediamo l'ora di tornarci! purtroppo ora in programma non c'e' nulla ma non si può' mai sapere, sicuramente e' in programma tornare a breve anche li!!!

Bene. Lo spazio termina qui. Se volete aggiungere altro accomodatevi pure! A risentirci ragazzi e in bocca al lupo per tutto!

Grazie mille per lo spazio concesso e speriamo di vederci a qualche nostro concerto a breve… non scaricate dischi! comprateli! risparmiate sulla birra che tanto dopo 20 minuti la pisciate e spendete 10 euro per prendervi un disco o un vinile!

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Intervista di Carnival Creation Articolo letto 1796 volte.

 


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