Intervista: Hammercult

Nessuna Descrizione Dalle stalle alle stelle: i thrashers hammercult si sono fatti strada a colpi di riff supersonici e scream acidi dall'underground israeliano fino alla gloria dei palchi del wacken 2011. questa cenerentola metal è una delle realtà emergenti più interessanti della scena underground mondiale! Alla vigilia del loro tour europeo con dri e in esclusiva per l'italia, metalwave.it ha avuto il piacere di intervistare il cantante Yakir Shochat, che si è rivelato oltre che un adorabile sbruffone, un metallaro perso!

 

Ciao Yakir, benvenuto su Metalwave.it! Potremmo iniziare l’intervista con qualche parola sulla storia della Band. Chi sono gli Hammercult? Da dove vengono?

Ciao Pietro, grazie per l’intervista, è davvero grandioso essere qui su Metalwave.it, e poterci presentare alla scena Metal italiana. HAMMERCULT è una band Thrash Metal Israeliana, fondata verso la fine del 2010, e da quel momento in poi inarrestabile! Abbiamo vinto la Wakcen Metal Battle nel 2011 e siamo recentemente entrati sotto l’etichetta Sonic Attack Records.

C’è qualche motive particolare per aver scelto il monicker “Hammercult”, tranne il suo essere parecchio cazzuto?

Hahaha (ride) Cazzuto, eh? Certo che lo è! Questo nome reassume in pieno l’essenza della band. Era perfetto e naturale. Beh, un martello, oltre ad essere un’arma spregevole e dannatamente metal, è inoltre, come tu ben saprai, un amplificatore di forza, ed è questa l’essenza della band: potenza, potenza e ancora potenza. Perchè tagliare i tuoi nemici quando puoi ridurre gli stronzi a poltiglia? Death by metal.

Probabilmente sei stufo di rispondere a questa domanda, ma com’è essere una band Metal in Israele? Com’è la scena da quelle parti?

Con tutta onestà- qualsiasi cosa in Israele, su tutte essere un musicista, è relativamente “più duro” da farsi, rispetto a qualsiasi altro paese, specialmente rispetto a quelli europei. Parlo della “school of hard knocks”(espressione anglofona per descrivere un’educazione severa e sofferta, ndr), ma “quello che non ti uccide ti rende più forte”, si dice così, no?
Riguardo alla scena, abbiamo un fan-base grandioso qui. Ma la scena Israeliana è comunque molto piccola. Non troverai mai da queste parti grandi festival, o un qualsiasi sostegno da parte dei media (sospiro...ndr). Ma qui continuiamo a suonare un sacco dal vivo, e a godercene ogni singolo minuto.

Ricordi quale è stato il tuo primo incontro con il Metal? E quand’è che hai deciso di diventare un cantante?

Se ricordo bene, la mia prima esperienza con il Metal sono stati gli Iron Maiden. La potenza che questo genere, e in particolare questa band era in grado di trasmettere, mi lasciò senza fiato. Così iniziai ad esplorarlo, e quando iniziai ad ascoltare Manowar, Judas Priest e Bathory, il metal diventò la mia religione.
Crescendo, nacque in me il desiderio di guidare una band, di spaccare e far divertire la gente. Anche se sono un cantante thrash, ho sempre adorato I cantanti Metal classici anni 80 - Rob Halford, Dio, Eric Adams – quei tizi mi affascinavano. Erano dei colossi!
Così, quando da adolescente mi unii alla mia prima band, iniziai a fare pratica per inventare una mia voce “speciale”. Volevo creare qualcosa che fosse molto aggressivo, e che mi distinguesse dagli altri con uno stile unico – tipo "Che succede se prendo la voce Thrash, lo stile hardcore, li mischio insieme e li pompo al massimo con gli steroidi?” Suona bene, no?

So che la band ha vinto la Wacken Metal Battle di quest’anno. Parlaci di questa avventura!

Wow, il Wacken è stato una figata! Per una band fondata 8 mesi prima, suonare su quel palco enorme davanti a quella folla immense di metallari, è stata un esperienza incredibile.
Eravamo carichissimi, nessuno di noi voleva tornare a casa senza aver vinto. Il Moshpit era così fuori di testa che dal palco sembrava un tornado umano!!
La competizione è stata intensa, c’erano altre 28 grandi bands con cui confrontarsi. Comunque sapevamo che gli HAMMERCULT non se ne sarebbero andati da lì da perdenti, e abbiamo scatenato l’inferno fino alla vittoria!
Non vedo l’ora di tornarci nel 2012.

Parliamo della musica: quail band hanno influenzato la vostra? Ho scritto sulla mia recensione di essere impressionato da quanti umori e sfumature siete in grado di inserire in una sola canzone, penso abbiate una grandissima consapevolezza della musica che suonate.

Prima di tutto grazie per le belle parole, sono contento che la nostra musica ti abbia impressionato. Ma quando scriviamo una canzone non ci sono linee guida, deve spaccare e basta. Sono molto fiero del fatto che tutti I membri degli HAMMERCULT siano musicisti esperti.
Se c’è una cosa che odio di questa nuova ondata di thrash “retro” e il suo essere del tutto senza palle, e questo suo suonare così forzato, innaturale. È come se questi tizi usassero un manuale, tipo ‘Thrash Metal for Dummies’ e seguissero le istruzioni alla lettera. In altri casi è solo una scopiazzatura.
Ci sono un sacco di buone Thrash band, ma ci sono anche quelle che si limitano a rubare I riff dai gruppi degli anni 80.

I vostri testi sono davvero malvagi, li adoro (cito il mio preferito, DIE! FEEL THE DEVIL'S SAW RIP INSIDE YOUR FLESH,ORGANS TURN TO SHREDS, BRUTALIZE YOU, DEMONIZE YOU, SODOMIZE YOU TERRORIZE YOU, SATANIZE YOU, FERTILIZE YOU, DEVIL CHAINSAW FUCK! Ndr). Dobbiamo prenderli seriamente e considerarvi un branco di pericolosi psicopatici?

Beh, musica cazzuta richiede testi cazzuti, non pensi? (ride)
Personalmente adoro I testi fantasy anni 80, sono malvagi e fottutamente true.
Ci ispiriamo alla roba più epica - Manilla Road, Omen, Manowar, King DiamondMercyful Fate e cose del genere conditi con attitudine punk. Questa attitudine anni 80 “malata”, diversa, rende la musica unica. Sai, quei testi che ti fanno voglia di prendere un ascia, e caricare per il campo di battaglia in preda ad una folle sete di sangue, mentre stacchi una dopo l’altra le teste dei tuoi nemici.

Sta per iniziare il vostro tour con I DRI, siete eccitati? È la prima volt ache suonate in un tour così esteso?

Cazzo se siamo eccitati!
Già, questo è il nostro primo grande tour, e fare da spalla ai leggendari DRI per 17 concerti in tutta Europa è molto più di quanto avessimo mai osato sperare. Il tour è stato organizzato per cortesia della nostra label Sonic Attack Records e l’agenzia di tour booking MAD.

Puoi dirci qualcosa sul vostro debut? Quando uscirà? Cosa dobbiamo aspettarci?

Yeah, sarà un “ass kicking, fist pounding, head banging, pit thrashing metal album”. Aspettatevi un bel riffing thrash malato a velocità fuori di testa, con un attitudine true-metal over the top.
In una parola? Intenso.
L’intensità è la chiave. L’intensità è qualcosa che molti gruppi metal dimenticano, oppure non sono semplicemente in grado di proporre. Ricordate I bei tempi in cui il metal era cazzuto? YOU GOT IT!

Okay, questo è tutto, grazie per l’intervista! Puoi salutare I nostril lettori come più ti piace!

Grazie a voi tutti! Potete ascoltare l’intero EP ‘Rise of the Hammer’ sulla nostra pagina facebook (http://www.facebook.com/hammercult).
Siamo molto eccitati all’idea di visitare l’Italia nel nostro tour con I DRI, speriamo di vedervi lì!
12.11. Pinarella Di Cervia – Rock Planet (Italy);13.11. Roma – Traffic Live Club (Italy); 14.11. Milan – Lo-Fi (Italy); 15.11. Lucinico – Pieffe Factory (Italy).

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Intervista di Zoro Articolo letto 1149 volte.

 


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