Intervista: Belphegor

Nessuna Descrizione In occasione dell'uscita del nuovo album "Walpurgis Rites - Hexenwhan" l'intervista a Helmuth (heretic grunts and chainshow), voce dei Belphegor

 

Come prima cosa volevo farti i complimenti per il nuovo album! Stavolta ci avete portati sui picchi del Monte Brocken, famoso nel folklore tedesco per la Walpurgisnacht, elemento che ritroviamo addiritura nel Faust di Goethe. Come mai un tema così folkloristico come la Hexenwhan e che valore ha nei vostri testi?

Helmuth :: Riti e celebrazioni hanno certamente un significato molto interessante, abbiamo approfondito questi temi che lasciano un alone di mistero attorno ai significati più specifici, per questo è sembrato un progetto interessante e "cool" per tutta la band, abbiamo cercato di mantenere questo mistero anche nei titoli, nei testi che rivelano i rituali, ecc...

Ho trovato l'album molto ben costruito, chitarre spettacolari come in Veneratio Diaboli, una voce suggestiva e graffiante che da un'impronta unica al lavoro, cambi di ritmo allucinanti e manovrati con maestria invidiabile. Cosa ne pensi in merito, lo trovi un lavoro ben riuscito?

Helmuth :: Certo, è un lavoro maestoso, anche le canzoni hanno una durata notevole e abbiamo curato ogni singolo, lungo minuto con grande attenzione, per questo posso affermare con certezza che siamo davvero orgogliosi di questo lavoro.

Ciò che nelle vostre note mi ha colpito di più è la passione con cui vi siete dedicati ad esse. E' già una caratteristica molto speciale, ma cos'altro vi rende così carichi e particolari nelle vostre produzioni? Mi piacerebbe sapere se vi siete sentiti ispirati da qualche tendenza in particolare.

Helmuth :: Oltre all'evidente passione che traspare dalle note, le cose che a noi interessano sono sempre molteplici, ovviamente la forte dedizione verso la musica, verso i nostri strumenti, ma ciò che conta davvero e che fa la differenza è vivere intensamente tutto questo.

Vedo che avete scelto una copertina importante, una folta schiera di dannati su cui troneggia il vostro simbolo per eccellenza, the Goat. Cosa ci racconta di nuovo quest'album rispetto alle uscite precedenti?

Helmuth :: ogni nostro lavoro è unico nel suo genere, questo è un nuovo capitolo della nostra produzione e in quanto tale non voglio dire che sia una cesura con i precedenti, ma in un certo senso è così: nuove tracce, nuovi temi che si intrecciano in un album forte, decisamente cattivo.

Ho trovato il packaging una scelta molto interessante, le limited editions usciranno in ben 4 formats senza dimenticare l'idea geniale di una hand grenede con tanto di contenitore in legno. Fantastico, come avete avuto quest'idea?

Helmuth :: (ride) bè, ci è sembrata una scelta decisamente nuova, che si intonava anche alla forte carica innovativa dell'album e dei testi, perfetta dunque per questo nuovo lavoro di cui andiamo decisamente orgogliosi.

Parliamo del video "Der Geistertreiber": avete scelto la traccia in tedesco, lingua decisamente importante come possiamo vedere dal titolo dell'album. Personalmente sono entusiasta della scelta, voi siete soddifatti del risultato?

Il video è stata un'esperienza travolgente, sorprendente anche per certi versi, un'atmosfera sensazionale sia per quanto riguarda il set sia per gli effetti che siamo riusciti a realizzare e trasmettere, è stato un piacere rivivere anche attraverso i riti le danze che si fondevano con le note... Fondamentale anche l'influenza della lirica tedesca, le antiche canzoni germaniche i riti estremi che caratterizzavano un'epoca di cui abbiamo testimonianza attraverso i poemi epici... L'abbiamo vissuto con molto trasporto.

Ho visto che avete pianificato una lunga tournee in USA e che tornerete in Europa a gennaio. Avete in progetto di infuocare anche i palchi italiani?

Helmuth :: Certo, prevediamo date a Roma, Bologna, Gorizia... Diversi appuntamenti anche perchè è sempre un piacere suonare in Italia, abbiamo uno stuolo di fans molto particolari, sempre caldi ed è fantastico vedere ogni volta quanto si scatenano!

Purtroppo il tempo a nostra disposizione è finito... Tuttavia, in che modo vuoi incitare la tua schiera di demoni in Italia?

Helmuth :: Allora motherfuckers (ride), correte a comprare il nostro fottuto album Walpurgis Rites!!! Ci vediamo on stage dove scateneremo le fiamme dell'inferno!!! Enjoy the grave!!!

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Intervista di Rocket Queen Articolo letto 1695 volte.

 


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