Intervista Flash: The Burning Dogma

The Burning Dogma è il nome di una nuova realtà che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo come la pensano!!!

 

[MW] Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Maurizio: salve a tutti e grazie per l’opportunità!! il progetto the burning dogma nasce nel 2008 dalle ceneri dei never before midnight: il cambio di monicker si è reso necessario in quanto siamo passati da cover a pezzi nostri sentendo così la necessità di virare stilisticamente a 360°. da allora abbiamo subito numerosi cambi di line up che hanno rallentato il nostro percorso, tanto che della formazione originale gli unici “superstiti” siamo io e diego, insomma solo le due chitarre. la formazione attuale è stabile da circa un anno, anno in cui abbiamo lavorato senza sosta per ottenere coesione e groove all’interno della band. se il risultato sia soddisfacente lo potrete decidere ascoltando il nostro debut ep intitolato “cold shade burning”!!

[MW] Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Maurizio: ogni componente della band porta inevitabilmente il suo background musicale all’interno delle composizioni ma poiché le linee guida dei pezzi sono composte in massima parte dal sottoscritto, posso dirti che le mie influenze riguardano un po’ tutta la vecchia scuola del death metal (celtic frost, carcass, entombed, gorefest…) fino ai type 0 negative passando anche per il goth rock classico (christian death, fields of nephilim….)

[MW] So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Maurizio: si non è facile commentarlo in maniera oggettiva, credo si tratti di un buon primo passo, realizzato con cura e massimo impegno da parte di ognuno di noi, una fotografia fedele di quello che sono i the burning dogma nel 2012, ovviamente questo è solo l’inizio!!

[MW] La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Maurizio: credo che tu abbia centrato l’obiettivo, sono un grande appassionato del mondo underground proprio perché è li che si possono trovare le proposte più interessanti. nel nostro piccolo (sperando che possa diventare sempre più grande, ahahaha) cerchiamo ostinatamente di non seguire una corrente musicale definita da canoni specifici, semplicemente cerchiamo di rendere ogni riff il più inusuale possibile partendo da una base, il metal, su cui è comunque difficile innovare. il riuscirci è per noi ragione di esistenza musicale!!

[MW] Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Maurizio: davvero ottima, tante band capaci sia strumentalmente che a livello di songwriting, davvero un livello egregio rispetto a due decenni fa (quando ho iniziato a suonare io, sono vecchio lo so, ahahahah)

[MW] La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Maurizio: personalmente l’unico rammarico che ho è aver perso circa 3 anni prima di avere una line up stabile e motivata. ho incontrato tanta gente che ci ha fatto perdere tempo inutilmente, ecco vorrei riavere indietro quel tempo sprecato…il lato positivo? penso sembra che il meglio debba ancora venire, anche se devo ammettere che la registrazioni del nostro debut e gli ultimi live sono stati davvero esaltanti.

[MW] Come giudicate il veicolo "internet" per la promozione della scena musicale?

Davide: indispensabile. viviamo in un mondo dove con internet puoi girare il mondo standotene comodamente sul divano.
il nostro nome grazie al web sta girando in posti impossibili da visitare (ma la speranza è l'ultima a morire) come l'indonesia o la polonia, per citare solo i più frequenti. basta guardare la mappa delle connessioni sul nostro myspace per rendersi conto dei posti in cui siamo arrivati grazie al passaparola on line.

[MW] Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Maurizio: ho passato circa 20 anni della mia vita a collezionare vinili e cd, con grande passione direi, attualmente non mi concedo più di un paio di cd al mese. ovviamente li ascolto dal primo all’ultimo brano fino a farmene venire la nausea, ahahah!!
davide: non c'è un numero fisso, possono passare due mesi senza che compri un cd e poi comprarne uno a settimana.
per quanto riguarda l'ascolto invece sono tanti. la musica è una componente della mia vita e ne fa da colonna sonora. ogni gruppo che ascolto riflette il mio stato d'animo in quel momento e dato che non sono mai a secco di emozioni o sentimenti (buoni o cattivi che siano), non sarò mai a secco di musica.

[MW] Cosa vuole fare il vostro gruppo "da grande"?

Maurizio: migliorare sotto ogni aspetto, come singoli strumentisti, come ensamble, come songwriting e possibilmente fare quanti più live possibili e magari avere l’occasione di registrare un full lenght completo. cose normali direi..
giovanni: il nostro obiettivo per il futuro credo sia l’obiettivo di qualunque band che ha a cuore la musica: suonare, crescere, creare quei momenti insostituibili con il pubblico che danno continua linfa vitale al nostro progetto e alle nostre aspettative.

[MW] Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Davide: ringraziamo la redazione di metal wave per lo spazio e tutti coloro che fino ad adesso ci hanno supportato.
in più vorrei dire a tutti gli appassionati di continuare a addentrarsi nell'universo underground, perchè ci sono veramente tantissime band valide che meritano di essere portate alla luce. in un mondo dove la discografia è in crisi, se non lo fate voi non lo può fare nessun altro.

Intervista di Jerico Articolo letto 932 volte.

 


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