Intervista Flash: Almavenus

Almavenus è il nome di una nuova realtà che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo come la pensano!!!

 

[MW] Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Luca :: Anzitutto, un saluto a tutti i lettori di MetalWave e a tutti coloro che vivono nei meandri dell'Underground italico. La nostra storia comincia nel 2000, quando Michele (tastiere) e Riccardo (voce), provenienti dal loro vecchio gruppo, formano il primo nucleo degli Almavenus. Nel corso del tempo la line-up ha subito diversi scossoni e avvicendamenti, fino alla formazione attuale, che vede oltre ai due membri originari me alla batteria, Alessio alla chitarra e Federico al basso. Insieme stiamo continuando quello che era il progetto iniziale del gruppo, ovvero proporre un genere che si differenziasse dai clichèt e canoni della musica attuale, proponendo qualcosa di nuovo non solo nell'ambiente musicale perugino, ma anche al di fuori dei nostri confini..

[MW] Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Luca :: Concentriamo nella nostra musica le più svariate influenze. Gruppi come Litfiba e Timoria, artisti come Moltheni e i Diaframma, generi come l'elettro-rock anni 80, l'hard rock di scuola americana, il progressive-rock anni 70/80 sono gli elementi principali che caratterizzano il nostro sound. Cerchiamo di riversare tutte queste componenti in un unico 'canale', per realizzare un progetto che a dirla tutta potrebbe sembrare complicato, ma che invece per noi è ambizioso.

[MW] So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Luca :: Il nostro ultimo lavoro è fresco fresco di stampa! Abbiamo da poco realizzato un mini-cd intitolato 'Bambini Di Strada', un disco concepito tra il 2002 e la fine del 2003, periodo in cui abbiamo strutturato e composto le canzoni che ne vanno a formare la track-list. Ci siamo allontanati da quelle sonorità un pochino 'soft' che caratterizzavano i nostri primi lavori e abbiamo puntato più su sonorità decise, che balzassero in primo piano. Durante la fase di missaggio, rimanevamo ore chiusi in studio alla ricerca di un sound dinamico, che ci soddisfacesse a pieno. Alla fine siamo usciti dallo studio con un disco ben prodotto e che speriamo piaccia a chi lo ascolterà.

[MW] La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Luca :: Credo che tutti noi abbiamo qualcosa da dire e la musica è uno strumento utile per farlo! Ognuno poi si sceglie la forma a lui più appropriata, ma la musica, che sia rock o metal, è uno dei modi più usati per poter esprimere le proprie idee, le proprie sensazioni e i propri stati d'animo. E proprio da qui partono i testi delle nostre canzoni, da spunti e riflessioni personali, ma anche da fotografie istantanee del proprio stato d'animo. E poi ci sono le varie ed ampie sfaccettature del classico tema dell'amore, senza scadere nella banalità ovviamente.

[MW] Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Luca :: In Italia abbiamo una scena underground che definire attiva è poco! Purtroppo non gode di altrettanto supporto! Spesso le riviste e la stampa specializzata hanno un atteggiamento di snobbismo di fronte ad un panorama che invece dovrebbe essere la linfa vitale del movimento musicale nazionale, a dimostrazione del fatto che non è necessario a tutti i costi essere sotto una major per rendere visibile il tuo potenziale artistico. Inoltre c'è da dire che troppo spesso si tessono le lodi a gruppi di dubbio valore e talento, supportati però da label e giornali, mentre si lasciano a marcire tra le cantine combi attivi anche da dieci anni nell'underground! Servirebbe un cambiamento di mentalità, un diverso approccio alle realtà emergenti, ma finchè ci sarà questo tipo di "ostruzionismo", sarà sempre difficile per una band riuscire ad esprimersi a livelli più alti dei suoi standard attuali.

[MW] La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Luca :: Cominciamo con le cose belle: sicuramente da ricordare è la nostra partecipazione al 'Rock In Corso5' a Venafro, in provincia di Isernia, quando abbiamo suonato di spalla ad artisti del calibro di Malfunk e LaCrus; un'esperienza davvero esaltante per noi, che ci siamo ritrovati per la prima volta davanti ad un pubblico formato da più di mille persone! Cancellerei invece volentieri la strafottenza e la disorganizzazione di certi tipi, che si credono imprenditori musicali e che invece non sanno nemmeno da dove partire per esserlo, con i quali mi sono imbattuto nel corso degli anni, andando a suonare. Alcuni di questi poi andrebbero spazzati via dalla faccia della terra! L'incompetenza è una brutta cosa, ma l'arroganza incontrata in questi frangenti poi è ancora peggio!

[MW] Come giudicate il veicolo "internet" per la promozione della scena musicale?

Luca :: Internet ha rivoluzionato il mondo in positivo e nonostante tutto si sta cercando di limitarne la sua potenzialità in tutti i modi (vedi Decreto Urbani). Quel che non era possibile fino a 10/15 anni fa, oggi è possibile grazie ad esso! Un gruppo, una label, un'agenzia fanno oggi di internet il loro strumento principale! Così anche noi Almavenus, ma non solo noi!

[MW] Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Luca :: Non compro più un cd originale da un bel po' di tempo ormai...a essere sinceri, a chi verrebbe voglia di comprare un disco, quando hai modo di ottenerlo prima della sua data d'uscita e per di più gratis? Ad ogni modo, sono un divoratore di musica a tutti gli effetti: Heavy-Metal in tutte le sue salse, Rock, Progressive, non mi sfugge niente! Ultimamente nel mio lettore girano i Dynamic Lights, ma sono più le volte che ascolto 'Focus' dei grandiosi Cynic che altro!

[MW] Cosa vuole fare il vostro gruppo "da grande"?

Luca :: Si spera di essere ancora "On The Road", ma specialmente si spera di aver ottenuto un contratto discografico! Abbiamo tanti progetti in cantiere e speriamo di renderli concreti in un immediato futuro! Staremo a vedere...

[MW] Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Luca :: Ringrazio Metal Wave e tutto lo staff per l'opportunità concessaci! Visitate il nostro sito alla pagina http://www.almavenus.altervista.org! Neverending support to the Underground! Keep On Rockin'!!!

Intervista di Jerico Articolo letto 315 volte.

 


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