Intervista Flash: Black Stars

Immagine di Black Stars Black Stars è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Ciao a tutti, sono Max Adams. Dal 1992 e per quasi trent'anni sono stato il chitarrista dei Love Machine per come sono finite le cose NON dovrei neanche citarli ma per la mia educazione soprattutto verso la vostra testata e verso le persone di cui io ho massimo rispetto nei BS). Oltre a questa lunga militanza, ho fatto parte del side project Sigma, con cui ho inciso due album.

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

⁠I Black Stars sono una band che trae ispirazione principalmente dalla scena anni '80, sia britannica che statunitense, oltre che dalle grandi produzioni degli anni '90. Tra i nostri riferimenti principali figurano gruppi del calibro di Dokken, Ratt, Whitesnake, Winger, House of Lords, Ozzy Osbourne, Scorpions, Accept, KISS, Van Halen, White Lion e molti altri. Una lista decisamente importante!

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Il CD, pubblicato tramite Underground Symphony e intitolato "Black Stars", è il risultato di un processo di lavorazione durato due anni. Siamo estremamente soddisfatti del traguardo raggiunto, il sound è potente e competitivo, allineato con le produzioni estere del nostro genere.

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Senza voler fare i superiori, nel panorama italiano attuale ci sentiamo in pole position. Non vediamo molti antagonisti in giro e noi portiamo avanti un discorso coerente con la storia del rock. Il disco è vero, onesto, magari non perfetto in ogni sfumatura, ma suona maledettamente bene.

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Crediamo che ci siano buone band in giro, comprese diverse realtà nuove. Per quanto riguarda i nomi storici di casa nostra, invece, alcuni sono scomparsi, mentre altri hanno inspiegabilmente cambiato rotta. Spesso non si è trattato di una scelta di maturità o crescita, ma di un declino che ha portato a produzioni scarse e depresse, poco coerenti con decenni di militanza e storia

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Azz domanda mooolto particolare…vediamo se riesco ad essere chiaro: magari eliminerei certi elementi altamente tossici che nel corso degli anni sono entrati nel mio caso nelle 100 line up che ho vissuto e passato. \r\nCon i Black Stars è come se tu, calcisticamente parlando, giocassi nel Real Madrid cioè, sei in una band figa, strutturata, dove tutti sono protagonisti e danno il massimo con il loro impegno, non ci sono sculettamenti da prime donne o protagonisti ridicoli (senza nomi né riferimenti) c’è coerenza musicale, ci si supporta l'uno con l'altro, non ci si pugnala alle spalle nello spogliatoio capisci e, quindi, l'esigenze di uno sono l'esigenze di tutti, poi abbiamo un grande Management appunto nella figura di Valeria Campagnale che non è la scappata di casa che si inventa il Management per spillare un po' di euro qui e là ma lavora per il piacere ed il gusto di fare le cose fatte bene; quindi io mi sento veramente fortunato per aver voluto e creato questo Team e questa situazione, oltretutto avendo un ottimo rapporto con voi della stampa specializzata, con la maggior parte del settore e anche con i gestori. Se qualcuno, leggendo, si sentisse risentito è un problema solo suo da noi contano i risultati ed i numeri che sono inconfutabili, senza menarsela ovviamente, restando coi piedi per terra.

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Internet è sicuramente un mezzo che aiuta e spesso semplifica parecchio, non possiamo nasconderlo. I social non sono molto il massimo e per via della nostra copertina Facebook ci ha censurato un po', poveri nerds sfigati.

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Allora tu pensa che noi e parlo della Adams family, abbiamo una mega collezione di vinili, certi molto pregiati e rarissimi e centinaia di cds. Appena escono ristampe o albums nuovi delle bands che amiamo scatta subito l'acquisto sia del CD che appunto del vinile, quindi quantizzarlo è un po’ difficile.

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Allora, i Black Stars hanno iniziato già la promozione live di supporto al nostro EP che ci porterà anche all'estero.\r\nPoi, prepareremo i pezzi per il secondo album dove c’è la prelazione di Underground Symphony nella figura di Maurizio Chiarello, che ringraziamo, sempre di cuore per aver creduto nei Black Stars.

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Un Mega super grazie a tutti quelli/e che stanno credendo e supportando con le vendite e, in questo brutto periodo per la discografia mondiale, è già un mega risultato, poi, per quelli che ci seguono su YouTube dove siamo arrivati ad oggi a 2.15K dí visualizzazioni in 6 mesi, altro grandissimo risultato, grazie a tutta la stampa italiana estera, Germania, Spagna, Francia, Portogallo, Grecia, USA, UK, Canada, Argentina, Messico, Giappone e Corea, che ci hanno recensito ed intervistato, poi le radio, e anche le Tv italiane fra cui Rock Academy e Rocket Tv per esempio, insomma tantissima gente che ci supporta con il cuore come si faceva negli anni 89/90 e ovviamente VOI RAGAZZI. \r\nWe are the power 'cos WE ARE BLACK STARS!

Intervista di Jerico Articolo letto 308 volte.

 


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