Intervista Flash: Watershape

Immagine di Watershape Watershape è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Il progetto Watershape nasce nel 2014 quando Francesco Tresca (Arthemis, ex-Power Quest) decide di formare questa nuova band progressive in seguito all'esperienza negli Hypnotheticall. Vengono chiamati Mirko Marchesini (Sinastras, ex-Hypnotheticall) alla chitarra, Mattia Cingano (ex-Hollow Haze, ex-Hypnotheticall) al basso, Enrico Marchiotto alle tastiere e Nicolò Cantele alla voce. Lo stile compositivo viene dettato principalmente da Francesco Tresca, ma dopo un po' di tempo arrivano contributi anche dagli altri membri della band.rn

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

A noi piace definire la nostra musica semplicemente progressive oppure, per un certo periodo di tempo pensavamo ad una dicitura del tipo ''Melting prog''. Questo significa che il nostro stile si colloca a cavallo tra il progressive rock degli anni 70 e il progressive metal pi¯ moderno, ma siamo comunque aperti a diverse influenze. I riferimenti pi¯ importanti per noi sono sicuramente Steven Wilson e i Porcupine Tree, i Tool, i King Crimson, i Pain Of Salvation, i Genesis e molti altri.

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

A noi piace definire la nostra musica semplicemente progressive oppure, per un certo periodo di tempo pensavamo ad una dicitura del tipo ''Melting prog''. Questo significa che il nostro stile si colloca a cavallo tra il progressive rock degli anni 70 e il progressive metal pi¯ moderno, ma siamo comunque aperti a diverse influenze. I riferimenti pi¯ importanti per noi sono sicuramente Steven Wilson e i Porcupine Tree, i Tool, i King Crimson, i Pain Of Salvation, i Genesis e molti altri.rn

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Su questo hai assolutamente ragione. Il nostro obiettivo fin da subito ¸ stato quello di cercare di scrivere belle canzoni, cercando di curare molto l'aspetto compositivo, non ci interessa essere i pi¯ù tecnici o quelli pi¯ù provocatori o quant'altro. Purtroppo spesso si perde di vista l'aspetto pi¯ù importante che è¸ appunto la musica, le canzoni, e il fatto che queste dovrebbero emozionare l'ascoltatore, a noi interessa proprio questo aspetto.

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

C'è un grande fermento ed una grande varietà di proposte, rispetto ad anni passati anche la qualità ¸ è aumentata sotto molti punti di vista. Se ci si aiuta tra le band ¸ possibile creare una forte scena metal italiana.

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Sicuramente l'uscita di questo primo album ¸è l'avvenimento più¯ importante e questo ¸ il momento pi¯ù entusiasmante per noi, rimarrà sempre nei nostri ricordi un momento importante. Non mi vengono in mente momenti da cancellare invece, non ci sono stati particolari intoppi nel nostro percorso e anche le difficoltà incontrate ci hanno aiutato a crescere e non le vorrei cancellare, anzi le vorrei ricordare per migliorare in futuro.

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Assolutamente un mezzo molto forte e di aiuto con l'unica pecca di creare un po' di confusione per le enormi possibilità.

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Io sono della vecchia scuola ne posseggo qualche migliaio e credo di acquistarne in media 4-5 al mese. Ne ascolto circa uno al giorno credo.

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Continuare a scrivere canzoni, fare tanti dischi e andare in tour.

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Grazie mille per questa intervista e grazie a tutti quelli che ci seguono. Ascoltate il nostro nuovo disco ''Perceptions'', dal 12 ottobre in tutti i digital stores (Spotify, iTunes, Amazon mp3, etc), venite a conoscerci ai nostri live e fateci sapere le vostre opinioni in merito a questo progetto.

Intervista di Jerico Articolo letto 117 volte.

 


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