Intervista Flash: Traum Jesters

Immagine di Traum Jesters Traum Jesters è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Per quanto riguarda i membri del progetto Traum Jesters, abbiamo iniziato il nostro percorso underground nel 2004, attraverso diversi progetti musicali. Nel 2014 abbiamo deciso di collaborare insieme a distanza, fondando il progetto Traum Jesters.

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Come appassionati di musica le nostre influenze variano tantissimo. Possiamo citare tantissime band e svariati generi musicali: dal progressive dei King Crimson, Genesis e Pink Floyd, alla musica elettronica dei The Prodigy, Massive Attack e Project Pitchfork, al metal classico dei Metallica, Black Sabbath, Alice Cooper ed infine l'industrial dei Rammstein, Laibach, Rob Zombie, Nine Inch Nails e Marilyn Manson.rnAscoltiamo molta musica, dal black metal (Emperor, Dimmu Borgir, Bathory, Satyricon) alle colonne sonore di Hans Zimmer-Danny Elfman-John Williams ed il nostro maestro Ennio Morricone.

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Il nostro ultimo album 'Subliminal...Ænd?' è la normale prosecuzione del nostro percorso artistico, influenzato da molti stili e generi musicali. Pur non essendo un album prettamente metal, è costituito da elementi tipici del genere (aggressività, pesantezza di certe distorsioni e cantato sia pulito che graffiato.rnL'album presenta una sorta di mix di generi come l'industrial, il metal, la darkwave e la musica elettronica.rnCi piace molto variare, senza utilizzare la blasonata parola "sperimentazione", piuttosto amiamo giocare con la musica senza avere nessun pregiudizio. Per fare un esempio abbiamo utilizzato una batteria dubstep su un riff stoner metal alla Kyuss/Orange Goblin! Ci siamo sempre divertiti molto nella lavorazione di un nuovo album. Il divertimento è la componente fondamentale di tutto il nostro operato.

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Crediamo che il culmine compositivo ed artistico del genere metal abbia avuto luogo tra la metà degli anni 80 ed i primi anni del 2000. Molte band non hanno avuto più il coraggio di osare, standosene tranquilli nelle cose che sapevano fare bene. Altri sono stati criticati in quanto folli pionieri di un certo genere "ibrido". Vedi i Cynic o i lavori più progressive degli Emperor. Come detto prima, noi non facciamo musica metal, ma il metal è stato (ed è) un genere ascoltato ed amato. Cosa potrebbero produrre tre ragazzi appassionati di metal attraverso composizioni influenzate anche dalla musica elettronica? I Traum Jesters propongono questo. Prendiamo dal metal l'aggressività e la potenza del suono, provando ad arricchirla con arrangiamenti più elettronici. In questo, band come Nine Inch Nails e Rammstein sono stati una ricca fonte di ispirazione.

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Il nostro paese è ricco di band validissime che non hanno nulla da invidiare rispetto a quelle inglesi, americane o nord europee. Il punto sta sempre nel coraggio di osare, cercando di non imitare palesemente altre band famose di riferimento. Non è facile all'inizio, e per questo l'esperienza fa molto. Secondo noi bisogna essere molto aperti mentalmente, per poter proporre musica di qualità e non "già sentita". La passione in ciò che fai è fondamentale.

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Essendo un membro fondatore del progetto Traum Jesters non cancellerei nulla. Il tutto, anche i momenti più difficili, fanno parte del percorso musicale ed umano. Anche la singola canzone più sottotono fa parte del percorso, è come una catana nella quale ogni anello è stato ed è fondamentale per la crescita artistica della band.Ogni mattone è sempre stato importante per sostenere la struttura musicale del nostro lavoro.

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Attualmente è l'unico mezzo per poter dire: Hey, ci siamo anche noi! E' un'arma a doppio taglio. Internet ha dato spazio a tutti, sotto tutti i punti di vista (musica, cinema, blog, fotografia). Purtroppo ha anche dato spazio a chi non è dotato di talento, dandogli l'opportunità di diffondere cose abbastanza imbarazzanti e prive di contenuto. L'intelligenza del singolo individuo potrà scegliere cosa voler seguire. Anche se la democrazia del web è abbastanza discutibile ed opinabile.

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Il nostro bassista lavora per delle webzine e fa report di concerti. Forse lui è quello che acquista e colleziona più supporti fisici, dai cd ai vinili. Il mercato è in crisi e dipende da molti fattori. Non si discute il fascino dell'acquisto di un cd, sentirne il profumo del book, sfogliarne le foto e leggere i testi. Penso che sia ormai più un fattore di collezionismo. Nelle nuove automobili non c'è più il lettore cd! Ormai hanno l'ingresso USB per i lettori mp3!

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Sicuramente abbiamo ancora molto da dire. In tre anni abbiamo registrato due Ep e due concept album. Siamo un trio che vive in tre capitali europee (Roma, Londra e Madrid). La distanza non ci ha impedito di lavorare attraverso la nostra più grande passione, la musica. Ci piacerebbe un giorno poter iniziare a proporre il nostro repertorio dal vivo. Nel frattempo abbiamo in cantiere diverse idee, la prima di tutte un nuovo Ep per questo 2018!

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

In primis volevamo ringraziare la redazione di Metalwave per lo spazio che ci ha dedicato. Invitiamo tutti i lettori ad ascoltare la nostra musica, ribadendo che non è prettamente metal, ma forse figlia del metal!rnI Traum Jesters vi ringraziano, con la speranza di poter sempre emozionare l'ascoltatore!

Intervista di Jerico Articolo letto 383 volte.

 


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