Intervista Flash: Warp Rite

Immagine di Warp Rite Warp Rite è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Ho personalmente iniziato il mio percorso circa nel 2005, militando in gruppi hardcore-avantgarde, sono poi passato per grindcore, indie rock, prima di fondare il progetto Ottobrenero che fondeva cantautorato italiano 70s (Area, primo Battiato) e che ebbe un seguito esiguo, i cui album però furono molto apprezzati dalla critica. Nel 2025 ho fondato questo mio primo progetto solista dove posso esprimere pienamente la mia creatività in tutta la sua complessità.

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Moltissimi. Progressive metal (Opeth, Mastodon, Voivod), post punk (Killing Joke, the Cure), gothic (Type O Negative, Katatonia). Ma anche Depeche Mode, Alice in Chains, King Crimson.

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Of Blissful Strife è un concept album che esplora i parallelismi tra fenomeni di chimica, biologia e fisica e la natura e il comportamento umano. Ogni brano nasce da un fenomeno scientifico, trasformandolo in una metafora per raccontare conflitti interiori, traumi, relazioni e contraddizioni. Musicalmente, il disco attraversa progressive rock, gothic rock, post-punk e atmosfere black metal, cercando un equilibrio tra ricerca sonora e intensità emotiva.

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Credo che la mia peculiarità risieda soprattutto nel modo in cui affronto la scrittura dei testi e la costruzione dei concept. Of Blissful Strife cerca di osservare temi umani universali sotto una lente nuova. Il tentativo è quello di unire una ricerca sonora molto eteorogenea e personale ad un immaginario forte e coerente, lasciando che siano i contrasti e le ambiguità a parlare.

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Penso che abbia davvero poco spazio ma che nasconda alcune gemme.

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Cancellerei la mia esistazione iniziale a far affidamento sulla mia voce, me ne sono vergognato per anni. Ricorderò per sempre il momento in cui ho deciso di venire allo scoperto ed espormi con la voce e con testi che riflettono molto anche la mia storia personale.

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Nel 2026 per un solo project non posso escluderlo poiché è fondamentalmente per me l'unico canale percorribile.

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

A casa ne ho una collezione pressoché infinita, ho intere discografie. Al momento sto riascoltando tutta la discografia dei miei amati Voivod per ammirarne il trasformismo e la versatilità e l'ardire.

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Sarei contentissimo solo di raggiungere qualche asoltatrice e ascoltatore in più. Soffro abbastanza l'impossibilità di potermi esibire dal vivo e trasmettere direttamente l'intensità che cerco di veicolare coi miei brani.

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Questo album è il frutto di infinite notti insonni, ne vado particolarmente fiero essendomi occupato di tutto: dai testi alla composizione, dalla registrazione al mix, dagli artwork alla promozione, è una creature di cui vado orgoglioso ed è il frutto di 30+ anni di amore per la musica. Ogni ascolto e ogni commento - che sia una critica o un apprezzamento - mi riempie di gioia.

Intervista di Jerico Articolo letto 31 volte.

 


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